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Sandro Pertini, "della stoffa di cui sono fatti gli eroi": il presidente italiano rimasto nella storia europea
Nonostante il ben noto caratteraccio (o forse proprio in virtù di quello), Sandro Pertini è stato il presidente della Repubblica che, più di ogni altro, ha lasciato il segno nel cuore di generazioni di italiani. Pertini subentrò al Quirinale a Giovanni Leone, dimissionario. Il suo mandato presidenziale durò dal 1978 al 1985. Il viso onesto e fiero, la pipa all'angolo della bocca, gli occhialoni spessi e l'aria severa. Così tutti ricordano Sandro Pertini. Un uomo, come disse il suo compagno di lotta Giuseppe Saragat, che "era della stoffa di cui sono fatti gli eroi". E poi chi non lo ricorda tifoso della nazionale azzurra, sulle gradinate di Madrid durante la finale Italia-Germania? Se la politica divide il calcio unisce. Al suo opposto, forse, Francesco Cossiga, eletto al primo scrutinio, il 24 giugno 1985, con una maggioranza trasversale schiacciante: 752 voti su 977. Di lui, però, si ricordano i toni accesi, le famose picconate. con i suoi tormenti interiori, legati alle vicende politiche, abbiamo avuto il settennato presidenziale più controverso della storia della Repubblica.
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La Postina con Zanellato diventa Dotta
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