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Massimo Bossetti, agguato a tarda notte: esplode il muro dell'abitazione dell'attivista che lo sostiene
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Un caso inquietante, che si lega a doppio filo a Massimo Bossetti - all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio - e che arriva da Capriate San Gervasio. Un'esplosione, infatti, ha distrutto la cassetta della posta e danneggiato gravemente il muro della casa di Pietro Pangoncelli, il fatto è avvenuto sabato sera attorno alle 23.30, ma ne dà notizia soltanto ora Il Giorno. Chi è, Pietro Pagnoncelli? Presto detto: amico della famiglia di Bossetti, da tempo sostiene l'innocenza del carpentiere di Mapello, ormai condannato in via definitiva. Pagnoncelli ha presentato denuncia ai carabinieri e ha spiegato: "Un mortaretto non avrebbe causato un danno del genere". Insomma, il sospetto è che si trattasse di un ordigno ben più strutturato. "Non ho nemici, non ho problemi con nessuno. Mi batto da sempre per Massimo e ultimamente lo sto facendo su Facebook". Il sosetto, dunque, è che sia stato colpito da qualcuno contrario alla campagna a favore dell'innocenza di Bossetti e che mira, in primis, alla riapertura del processo. Leggi anche: La lettera di Massimo Bossetti a Vittorio Feltri
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La Postina con Zanellato diventa Dotta
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