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Meloni al Border Security Summit di Londra: Sicurezza confini priorità condivisa da Italia e Uk

lunedì 31 marzo 2025
2' di lettura

(Agenzia Vista) Roma, 31 marzo 2025 “Ringrazio il Primo Ministro Starmer, l’amico Keir, per l’invito a questo importante Summit dedicato alla sicurezza dei confini. È una priorità che l’Italia e il Regno Unito condividono e che rappresenta un punto fondamentale della cooperazione bilaterale tra le nostre Nazioni. I nostri Governi stanno lavorando insieme da tempo per sconfiggere le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione e sul legittimo desiderio delle persone di avere condizioni di vita migliori. L’obiettivo comune è puntare al cuore del problema, che sono i profitti di scafisti e trafficanti. E lo stiamo facendo seguendo quella straordinaria intuizione di due grandi giudici italiani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che è riassunta nelle parole “follow the money” e che è diventata un modello internazionale. Sono molto felice dell’ottima collaborazione avviata con il Regno Unito nell’ambito del Processo di Roma sul fronte dei rimpatri. Combattere l’immigrazione illegale significa, anche, favorire quella legale: spetta alle Nazioni e non ai trafficanti, decidere chi deve entrare e chi no. Non bisogna aver paura di immaginare e costruire soluzioni innovative, come quella avviata dall’Italia con l’Albania. Modello criticato all’inizio ma che ha poi raccolto sempre più consenso, tanto che oggi l’Ue propone di creare centri per i rimpatri nei Paesi terzi. Ciò vuol dire che avevamo ragione, e che il coraggio di fare da apripista è stato premiato. Abbiamo insieme ancora tanto lavoro da fare, e io sono molto contenta di poter contare sul sostegno e sulla collaborazione del Regno Unito in questa sfida”. Così Meloni in un videomessaggio al Border Security Summit di Londra. Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Tajani: Pienamente impegnati sull'affrontare questione migratoria

(Agenzia Vista) Roma, 05 giugno 2023 "Il ministro Piantedosi sta lavorando molto bene e sono sicuro che sarà tutelato l'interesse dell'Italia per avere una situazione equilibrata che permette a tutti i Paesi europei di affrontare insieme la questione migratoria", le parole del ministro degli Esteri Tajani a margine di un evento della protezione civile. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

De Poli: Italia non perderà neppure un euro dei fondi del Pnrr per gli asili nido

(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2023 "L'Italia non perderà neppure un euro dei fondi Pnrr per asili nido e scuole dell'infanzia. Non ci sarà nessun taglio. Anzi. Oltre ai 4,9 miliardi di euro di fondi europei, il ministero aggiungerà altri 1,8 miliardi per l'edilizia scolastica. Il ministro dell'Istruzione Valditara ha risposto a una mia richiesta durante il question time in Senato. È una risposta positiva, soprattutto per Comuni e Province", le parole del senatore De Poli in una dichiarazione video. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ecco la prima volta di Elly Schlein al Quirinale per il primo giugno

(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2023 Le immagini dell’arrivo della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein al Quirinale, in occasione del ricevimento del primo giugno. Era accompagnata anche da Chiara Braga. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Grossi (Aiea): Evitare catastrofe nucleare Zaporizhzhia. Il piano in 5 punti per salvare la centrale

(Agenzia Vista) Usa, 01 giugno 2023 Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Rafael Mariano Grossi ha presentato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite un piano in cinque punti per proteggere la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Innanzitutto, ha detto Grossi, "non dovrebbero esserci attacchi di alcun tipo da o contro l'impianto, in particolare contro i reattori, lo stoccaggio del combustibile esaurito, altre infrastrutture critiche o il personale". Inoltre "l'impianto di Zaporizhzhia non dovrebbe essere utilizzato come deposito o base per armi pesanti (cioè lanciarazzi multipli, sistemi di artiglieria e munizioni e carri armati) o personale militare che potrebbe essere utilizzato per un attacco dall'impianto". Grossi ritiene inoltre che "Zaporizhzhia non dovrebbe essere utilizzata come deposito o base per armi pesanti (cioè lanciarazzi multipli, sistemi di artiglieria e munizioni e carri armati) o personale militare che potrebbe essere utilizzato per un attacco dall'impianto". Il terzo punto prevede che "l'energia esterna all'impianto non dovrebbe essere messa a rischio. A tal fine, dovrebbero essere compiuti tutti gli sforzi per garantire che l'energia elettrica esterna rimanga sempre disponibile e sicura". Inoltre "tutte le strutture, i sistemi e i componenti essenziali per il funzionamento sicuro e protetto della centrale di Zaporizhzhia dovrebbero essere protetti da attacchi o atti di sabotaggio". L'ultimo punto sostiene che "non dovrebbe essere intrapresa alcuna azione che mini questi principi". Grossi ha quindi esortato il Consiglio di sicurezza a sostenerli "senza ambiguità". Onu Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev