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Pecoraro Scanio: da venti anni chiediamo il risanamento del Tevere

di TMNews venerdì 21 marzo 2025
2' di lettura

Roma, 21 marzo 2025 - "Sono orgoglioso di aver reintrodotto nel 2000, insieme all'allora ministro dell'Istruzione, la Festa degli Alberi nelle scuole, celebrata il 21 marzo, giorno di San Benedetto - patrono d'Europa e dell'ambiente - e il 4 ottobre, giorno di San Francesco, patrono d'Italia e degli animali. Oggi questa ricorrenza assume un significato ancora più importante con l'inaugurazione del Parco di Affaccio sul Tevere e la piantumazione di un Ontano, una delle specie più efficaci nell'assorbire CO2 e rilasciare ossigeno". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione Univerde ed ex Ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste e della Festa degli Alberi nelle scuole.

"L'impegno del Comune di Roma per la manutenzione di questi parchi è fondamentale - prosegue Pecoraro Scanio - e su questo saremo estremamente rigidi. Da oltre vent'anni, insieme a Marevivo e con il supporto della Fondazione Univerde, chiediamo il risanamento del Tevere. Durante il mio mandato ministeriale ho lavorato per la creazione del Parco Fluviale del Tevere, valorizzando uno dei fiumi più iconici e storici del nostro Paese. Oggi, con la sistemazione di questa nuova oasi naturalistica e la realizzazione di una passerella in legno, compiamo un passo avanti importante. Tuttavia, la manutenzione non può essere relegata agli interventi di emergenza, quando le strutture sono ormai compromesse: deve essere costante e programmata nel tempo".

"Questa è una sfida cruciale non solo per il Parco di Affaccio sul Tevere, ma per tutti i prossimi parchi che il Comune di Roma ha annunciato. La tutela e la cura del verde urbano sono elementi essenziali per il benessere ambientale e per la qualità della vita dei cittadini. Continueremo a vigilare affinché questi impegni vengano rispettati", conclude Pecoraro Scanio.

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Sunak: ministro Wallace prossimo segretario della Nato? Se ne discute

Roma, 5 giu. (askanews) - Alla vigilia del suo viaggio negli Stati Uniti, il primo ministro britannico Rishi Sunak non ha confermato né smentito le voci secondo le quali avrebbe chiesto agli alleati Nato di sostenere il suo ministro della Difesa, Ben Wallace, come prossimo segretario dell'Alleanza Atlantica. Ma ne ha tessuto le lodi in modo molto convinto: a una domanda in conferenza stampa sulla possibilità che vada a Washington a spingere per la candidatura del suo ministro, che prendere il posto di Jens Stoltenberg, che si ritirerà a ottobre dopo due mandati, il premier britannico ha elogiato il collega di governo 53enne:

"Ben (Wallace, ndr) fa un lavoro fantastico, è un ottimo ministro della Difesa. Questa è una discussione in corso tra i leader nel mondo molto in generale e sono sicuro che continuerà ad esserci. Dire che Ben è ampiamente rispettato tra i suoi colleghi nel mondo, in particolare per il ruolo che ha giocato in Ucraina e nel sostenere l'Ucraina. E il Regno Unito è sempre stato un contributore di punta della Nato".

"Siamo leader nelle operazioni Nato. Siamo uno degli unici paesi che partecipano a ogni singola operazione Nato.

"Credo che se chiedete al segretario generale della Nato, sarebbe d'accordo con tutto quello che ho appena detto e continueremo sempre a essere un forte contributore e membro della Nato".

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Il Cristo Redentore si tinge di verde per la Giornata dell'Ambiente

Roma, 6 giu. (askanews) - L'iconica statua del Cristo Redentore che sovrasta Rio de Janeiro si è colorata di verde per il World Environment Day, la Giornata mondiale dell'Ambiente (5 giugno), che nel Paese cade nell'annivesario dell'omicidio, avvenuto un anno fa, in Amazzonia del giornalista britannico Dom Phillips e dell'esperto brasiliano di popoli indigeni Bruno Pereira.

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Sbarcati a Marina di Carrara 29 migranti soccorsi nel Mediterraneo

Marina di Carrara, 5 giu. (askanews) - Alle ore 11.13 di oggi la nave Life Support ha terminato presso il Porto di Marina di Carrara, banchina Taliercio, lo sbarco delle 29 persone soccorse nel Mediterraneo centrale lo scorso 2 giugno. Tra loro, ci sono 3 donne e un bambino di 2 anni: lo ha annunciato Emergency in un comunicato.

Le 29 persone soccorse provengono da Etiopia, Eritrea, Gambia e Sudan. Con il loro sbarco, la nave Life Support di Emergency fa sapere di aver concluso la sua ottava missione. In mare da dicembre 2022, ha tratto in salvo 683 persone.

"I naufraghi sono finalmente in un Paese sicuro, ma per ogni persona soccorsa non sappiamo quante ne annegano nel Mediterraneo o quante continuano a soffrire perché riportate in Libia. - ha commentato Albert Mayordomo, capomissione della Life Support - Anche durante questa missione abbiamo toccato con mano quanto sia diffusa la pratica dei respingimenti. Solo in due settimane, siamo stati testimoni indiretti di almeno cinque respingimenti per un totale di oltre 800 persone riportate in Libia contro la propria volontà".

Uno dei respingimenti ha riguardato 500 persone che si trovavano in acque maltesi al momento dell'intercettazione da parte dei libici. "La Life Support aveva cercato per oltre 24 ore un'imbarcazione segnalata in difficoltà di cui non c'era più traccia. Abbiamo scoperto in seguito che le persone erano già state riportate in una prigione a Benghazi in Libia. - prosegue Mayordomo - Nei giorni successivi, abbiamo avvistato diverse imbarcazioni cui era stato dato da poco fuoco, segno del passaggio dei libici, e abbiamo saputo che trasportavano più di 300 persone secondo quanto riportato da fonti che seguono le operazioni di respingimento in Libia".

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Blinken: "Serve immediata de-escalation in Kosovo e Serbia"

Oslo, 1 giu. (askanews) - Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha esortato i leader kosovari e serbi ad allentare le tensioni, avvertendo che stanno mettendo a rischio le aspirazioni all'integrazione euro-atlantica. "Chiediamo ai governi del Kosovo e della Serbia di prendere provvedimenti immediati per allentare le tensioni", ha detto Blinken ai giornalisti ai parlando al termine del vertice dei Ministri degli Esteri della Nato tenutosi ad Oslo.

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