
Otto e mezzo, Giuseppe Conte condannato. Damilano: "Prima era condizionato da Salvini, ora..."
Dalla padella alla brace, da Matteo Salvini a Dario Franceschini e compagni. Il direttore dell'Espresso Marco Damilano, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, riassume in poche battute la condizione politica ed esistenziale di Giuseppe Conte: "Prima era condizionato dalla Lega, ora è condizionato dal Pd", spiega Damilano. "Oggi sembra un salto nella Prima Repubblica. Un fine settimana caratterizzato dagli ultimatum". Leggi anche: "Splendido pavone, cosa non capisce". Paragone demolisce in diretta Conte Non a caso, riferiscono unanimi i retroscena sui quotidiani, nel confronto di maggioranza di lunedì sera il premier si sarebbe sfogato con Luigi Di Maio: "Non posso guardarmi anche da te". Perché in fondo se il fuoco amico viene anche dal M5s, il partito che aveva spinto a Palazzo Chigi nel 2018 e lo scorso settembre, allora le cose si mettono veramente male.
Dai blog

La Postina con Zanellato diventa Dotta
