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I medici parlano del loro rapporto con i pazienti: "Google non ci sostituisce. I nostri studi meritano rispetto"
Paola Natali intervista per Liberotv il dottor Carmelo Tindiglia, medico di famiglia, e la dottoressa Lidia Decembrino, primario di pediatria e del nido dell'ospedale di Vigevano. Che cosa vuol dire fare il medico oggi rispetto a quando la professione è stata scelta? "Tutto è cambiato", spiega Tindiglia, "dai farmaci ai macchinari". "Il ruolo della professione", dice Decembrino, "è sempre lo stesso, nonostante sia diventata molto più tecnologica rispetto al passato. E nel futuro la telemedicina sarà uno strumento fondamentale". E internet come ha influito sul rapporto con il paziente? "Una volta c'era una completa fiducia nel medico, che aveva nelle proprie mani la salute del paziente e quindi il suo futuro; da una decina di anni dobbiamo quotidianamente affrontare un'inferenza nel rapporto medico/paziente, ovvero dobbiamo gestire la presenza di Google.
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La Postina con Zanellato diventa Dotta
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