A Pontida va in scena il tradizionale raduno della Lega sul pratone del paese della bergamasca. "Noi non molliamo. Grazie alla grande Lega e agli amici arrivati da tutta Europa", ha detto dal palco Matteo Salvini che sulla manovra chiarisce: "Paghino i banchieri e non gli operai". Per il segretario del Carroccio il governo "è compatto". Sull'autonomia assicura: "Non si torna indietro". Ospite acclamato è Viktor Orban che spiega al popolo leghista: "Non dobbiamo uscire da Bruxelles ma entrare con forza, deve essere occupata". Il premier ungherese definisce Salvini "un eroe e un patriota europeo”. Superstar della kermesse è il generale Roberto Vannacci che sulla cittadinanza manda un messaggio a Forza Italia e a Tajani: "Non si regala".
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