"Ciao Italia, grazie a Tajani, al governo, a tutta Italia, grazie davvero". Così Amina Milo, la 18enne della provincia di Lecce detenuta da luglio in Kazakistan, in un videomessaggio in compagnia dei suoi genitori dopo essere stata scarcerata. La ragazza era stata accusata di traffico internazionale di droga dalle autorità kazake e aveva sempre respinto con forza ogni responsabilità.
Gestione del team nell'era della YOLO Economy: sei pronto per questa sfida?
Oggi, gestire un team rappresenta una delle sfide più complesse per le aziende. La cosiddetta YOLO Eco...