Dopo i volantini, la protesta. Come anticipato dai manifesti affissi questa notte in diversi luoghi di Milano tra i quali lo studio legale del presidente del Senato Ignazio La Russa, questa sera in piazza 25 aprile è andata in scena la protesta del movimento transfemminista Non una di meno, nella forma del flash mob ‘El violador eres tu’, cioè ‘Lo stupratore sei tu’. Un atto di accusa a passo di danza, in cui le partecipanti e i partecipanti puntano il dito contro la violenza e la cultura maschilista. “Siamo davanti a un abuso di potere”, spiegano i manifestanti, perché se “la seconda carica dello Stato si esprime screditando una ragazza che denuncia una violenza, indirettamente manda anche un messaggio a tutte le ragazze che vogliono denunciare: ‘non verrete credute’”.
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