Alessandro Impagnatiello ha indicato alle autorità dove si trova il coltello con cui, a Senago, ha ucciso Giulia Tramontano, la sua compagna incinta di sette mesi. Ad affermarlo è stato il suo legale, Sebastiano Sartori, prima di rinunciare al mandato difensivo a causa di "questioni tra lui e l'assistito". L'uomo, che dopo l'arresto si trova in carcere a Milano a San Vittore, ha ribadito agli inquirenti di aver fatto tutto da solo, senza l'ausilio di complici. Intanto è stata fissata per il 9 giugno l'autopsia della donna.
Gran Paradiso, terrore a 4mila metri: due alpinisti bloccati
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sull...