Ha pensato bene di fare un video dentro la cabina elettorale con una sorta di "istruzioni per l'uso" della scheda elettorale poi l'ha postato su Facebook. Il "genio" è un grillino, Luigi Di Cera, che spiega come dare le sue preferenze ai candidati del Movimento Cinque Stelle. "Non è un voto di protesta, ma un voto all'onestà e alla legalità!", dice prima di chiudere il collegamento. Peccato che rendendolo pubblico abbia violato la legge. Di Cera rischia come pena il carcere da tre a sei mesi oltre ad un'ammenda fino a 1000 euro. Forse è per questo che il video è scomparso poco dopo, quando ormai diverse pagine Facebook l'avevano già rilanciato sul social.