La loro squadra del cuore retrocede in serie B e loro mettono a ferro e fuoco lo stadio. È successo sabato notte a Eskişehir in Turchia, alla fine del match Eskisehirspor-Basaksehir, durante la 33esima giornata di Super Lig. Fino a poco dalla fine della partita il risultato era fermo sull'1-1 che ancora non condannava alla Lig B il club di casa, l'Eskisehirspor, al penultimo posto in classifica. Ma al 93’ Sokol Cikalleshi, bomber albanese della squadra ospite, segna l’1-2 che designa il Basaksehir vincitore e condanna l'altra squadra alla retrocessione. A questo punto si scatena l'inferno. Un gruppo di ultrà del Eskisehirspor comincia ad appiccare una serie di incendi in tutto lo stadio: sul campo bruciano prato e porte, in tribuna roghi sui seggiolini in un clima di autentica follia. Intervengono i vigili del fuoco e, per fortuna, la serata si conclude con un bilancio di soli 3 i tifosi intossicati, non gravemente. La polizia sta indagando per cercare di risalire agli autori.