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"In seno al futuro": campagna sul carcinoma mammario metastatico

di TMNews martedì 29 ottobre 2024
4' di lettura

Milano, 31 ott. (askanews) - In Italia, 37mila donne vivono con il carcinoma mammario metastatico. Nel 2023 sono state registrate 55.900 nuove diagnosi di tumore al seno, di cui circa il 7% già in fase di metastasi, una condizione sempre più cronicizzabile. Oggi, per rispondere ai bisogni insoddisfatti di queste pazienti e supportarle nella comprensione del percorso di cura, a partire da un'informazione esaustiva e da una comunicazione corretta, ha preso il via la campagna di sensibilizzazione "In Seno al Futuro", promossa da Daiichi Sankyo e AstraZeneca, con la collaborazione delle associazioni delle pazienti Andos Onlus Nazionale e Europa Donna Italia, oltre che della Società italiana di psico-oncologia, e con il patrocinio di Fondazione IncontraDonna e Salute Donna.

Mauro Vitali, Head of Oncology Business Division di Daiichi Sankyo Italia, multinazionale farmaceutica che ha sviluppato l'innovativa tecnologia "deruxtecan" alla base di diverse novità terapeutiche nella lotta contro i tumori. "'In seno al futuro' è una campagna veramente importante per noi perché rafforza, innanzitutto, un'alleanza con un'altra azienda, AstraZeneca, ma il concetto che ci sta dietro è proprio che insieme siamo più forti, insieme possiamo fare la differenza" spiega Vitali, aggiungendo che "è una campagna che ha tre obiettivi principali: il primo ascoltare, ascoltare attivamente, quindi due 'A' maiuscole, quindi ascoltare e capire quali sono i bisogni e le necessità dei pazienti, tradurle attraverso un percorso di cura specifico che risponda appunto a queste esigenze e a questi bisogni, ed infine narrare, narrare coinvolgendo: noi dobbiamo essere sicuri che ci sia una chiara comprensione della patologia, in questo caso il tumore al seno, essere sicuri che si sappia quali sono le innovazioni terapeutiche per questa patologia e, perché no, possa tutto insieme questo migliorare la qualità di vita di queste pazienti".

La campagna, presentata a Milano, si sviluppa attraverso cinque video che raccontano il difficile cammino di queste donne, dal momento della diagnosi all'incontro con i diversi specialisti, fino alle tante opzioni terapeutiche a disposizione, ma anche il lavoro per ritrovarsi come persona e non solo come paziente e, infine il sostegno per un ritorno ad una socialità più consapevole. "Noi curiamo molto bene la malattia o cerchiamo di curare molto bene la malattia, quando siamo fortunati abbiamo anche il supporto dello psicologo che è indispensabile, ma ci sono poi la sfera lavorativa, sociale, familiare della donna, ha tante, tante necessità. Voi pensate cos'è una comunicazione di diagnosi come questa che è la fine della speranza della vita. Quindi l'orizzonte è molto, molto, vicino: è come se si costruisce un muro davanti a una persona che non può guardare oltre" racconta Flori Degrassi, presidentessa di Andos Onlus, l'Associazione nazionale donne operate al seno, aggiungendo che "se nessuno si occupa degli effetti collaterali della terapia è un problema veramente serio perché sono terapie a volte molto invasive, quindi il rapporto con lo psico-oncologo deve essere chiaramente molto stretto e ci deve essere una grande sinergia". "Perchè solo la corretta comunicazione è decidere insieme cosa fare del futuro della persona - precisa - già questo migliora anche la quantità della vita della persona oltre che la qualità".

"Poi c'è il grande problema del lavoro, dei rapporti precari di lavoro e delle persone che a volte scelgono di non curarsi più per continuare a lavorare, perché o lavorano e mangiano oppure si curano ma non possono poi pensare alla loro sussistenza. E questo è un problema serissimo oggi" continua la presidentessa di Andos Onlus, ricordando che "le donne sono spesso sole, magari sono sole con figli, e quindi viene messa in discussione questa fragilità sociale che noi abbiamo e a cui bisogna dare delle risposte: l'associazione dà e si sta occupando di fare un'analisi di quali sono i bisogni in ambito di tossicità finanziaria, dopodiché cercherà di dare anche risposte su questo. In questo momento - conclude Flori Degrassi - è sussidiaria al sistema sanitario, quindi fa tutto quello che il sistema non fa: fa la riabilitazione dove non c'è riabilitazione, da psico-oncologia dove non c'è la psico-oncologia, ma è soprattutto un luogo di presa in carico di tutte le problematiche, un luogo in cui se si ha voglia di parlare si parla, se si ha voglia di piangere si piange, e se si voglia di ascoltare gli altri si ascoltano, ma si viene sempre ascoltati".

La voce narrante dei cinque episodi di questo viaggio, è quella de La Pina, storica conduttrice di Radio Deejay, che invita a riflettere sul significato più profondo delle immagini, e oggi lancia un appello importantissimo. "Bisogna parlarne, non bisogna lasciare le donne sole" dice, concludendo che "se c'è bisogno di far casino, io ci sono". Per qualsiasi informazione, il sito della campagna è www.insenoalfuturo.it.

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"Credo" il nuovo album di Mondo Marcio racconta la vita in 12 brani

Milano, 24 apr. (askanews) - Mondo Marcio, tra i primi rapper ad avere portato il genere ad un pubblico mainstream e tra i primi ad avere trattato le proprie tracce come terapia personale, torna con 'Credo' un concept album intimo con riflessioni sul concetto di 'umanità' oltre che sull'impatto che la deformazione delle società di oggi hanno su quest'ultima. Il titolo del disco rimanda inoltre al concetto di 'credo' personale.

'Non ho mai smesso di credere in me stesso perché è la benzina che fa funzionare il motore quindi questa è sempre stata la prima cosa mai perdere la motivazione e non ho mai smesso di credere nel fare la cosa giusta, io penso che anche se non ti viene insegnato o comunque dentro di te se ascolti attentamente sai che cosa è la cosa giusta da fare in certe situazioni quindi queste due sono state le costanti in tutta la mia carriera'.

Tra Presente, passato e futuro, il disco rappresenta la descrizione di una vita in 12 canzoni, praticamente senza collaborazioni. 'Non ci sono featuring nel disco, beh in realtà ci sono nel senso che sono ancora più di valore perché sono ancora più vicini a me, a casa nel senso come è sua mia madre nell'album e quindi tanta roba soltanto quello ma scherzi a parte ci ho pensato alla possibilità di mettere dei featuring nel disco in realtà non era il giusto per mettere dei featuring un po' appiccicati oggi c'è un pochino questo trend di collaborare con un'utilità un po' meccanica della collaborazione, cioè per aumentare le fanbase eccetera. Non c'è niente di male, però questo disco qua che va un po' verso le direzioni di un concept album era molto preciso nella narrativa che avevo scelto, che avevamo scelto insieme al mio team e quindi appiccicare dei featuring un po' giusto per metterci la polverina dorata del featuring avrebbe un po' depistato dalla storia che volevo raccontare con le canzoni. E quindi eccoci qua'.

Icona dell'hip hop italiano, il rapper milanese parla così del suo rapporto di odio e amore per la sua città.

'Anche con i limiti che può avere una città come Milano, mi concentro sulle opportunità che mi ha dato e che ti può dare quotidianamente. E' una città che ti dà sempre la motivazione giusta per combattere, nel senso una città molto combattiva e questo per me comunque è stato un plus'.

Sabato 10 maggio l'artista è atteso per una data-evento al Fabrique di Milano.

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25 aprile, La Russa: antifascismo essenziale per ritorno democrazia

Roma, 24 apr. (askanews) -"Non è da oggi il convincimento mio personale, ma anche della parte politica da cui provengo, di rispetto e di piena adesione ai valori della Costituzione e quindi di rispetto della data che vide il ritorno della libertà". Lo ha detto in aula a palazzo Madama il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso della celebrazione per l'80mo della Liberazione.

"Leggo - ha proseguito La Russa facendo riferimento alla 'svolta' promossa da Gianfranco Fini che diede vita ad Alleanza nazionale e al superamento del Movimento sociale italiano - una parte di un documento che per me fu importante, nella mia vita, scritto a Fiuggi con grande sincerità e grande passione, dove senza reticenze affermavamo che l'antifascismo fu il momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato... Ma quello che conta - ha ripreso il presidente del Senato - è che la sincerità, la profondità che deve unirci nel ricordare questa data è tale che deve essere momento di unione e non momento di divisione", ha ribadito La Russa.

A conclusione della celebrazione l'aula del Senato ha poi osservato, su sollecitazione di La Russa, "qualche momento di raccoglimento" a conclusione della celebrazione per l'80esimo anniversario della Liberazione.

"Vi invito a rimanere in piedi in maniera concorde - ha detto La Russa - per celebrare il 25 aprile di 80 anni fa, ma per ricordare insieme i caduti, tutti i caduti di quella terribile fase della nostra storia, sommando a loro il ricordo dei caduti di tutte le guerre, anche di quelle drammaticamente ancora in corso, perché il nostro sia un inno alla speranza di pace e di concordia, che questo 25 aprile spero sappia esprimere con grande forza".

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In Francia studente delle superiori accoltella 4 compagni: un morto

Nantes, 24 apr. (askanews) - Uno studente delle scuole superiori ha accoltellato diversi compagni di scuola, uccidendone uno e ferendone altri tre a Nantes, ovest della Francia.

Il tragico episodio è avvenuto intorno alle 12.30 nel liceo privato Notre-Dame-de-Toutes-Aides scrive Le Monde, precisando che il presunto aggressore, un ragazzo di 15 anni, è stato bloccato dai docenti prima dell'arrivo della polizia. Nelle immagini di Afp, agenti della polizia e residenti fuori dalla scuola dove è avvenuto l'accoltellamento. Le autorità hanno riferito che il giovane non aveva precedenti penali e non aveva mai attirato l'attenzione delle forze dell'ordine.

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Zelensky: Ucraina non può cedere sulla Crimea, è contro Costituzione

Pretoria, 24 apr. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che Kiev fa "tutto" ciò che i suoi alleati volevano, ma non ha potuto riconoscere l'annessione della Crimea da parte della Russia, considerata illegale dalla Costituzione ucraina. Intervenendo durante una visita in Sudafrica, Zelensky ha affermato che "ciò che contraddice la nostra legislazione e la nostra Costituzione, non possiamo farlo", in seguito alle critiche del presidente statunitense Donald Trump per il rifiuto di Kiev di cedere la penisola del Mar Nero annessa da Mosca nel 2014.

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