Bocciata la cittadinanza onoraria per i cosiddetti “eroi del mare”, gli operatori delle Ong, in Consiglio comunale a Trapani. La proposta riguardava gli equipaggi delle Ong Jugend Rettet, Save The Children e Medici Senza Frontiere. Dopo una prima approvazione con una delibera di giunta il 24 giugno, ieri c'è stato un dibattito piuttosto animato e infine il colpo di scena.
I voti favorevoli sono stati solo 12. Ma ne erano necessari almeno 13 per l'approvazione della proposta. A mancare all’appello, in particolare, è stato il gruppo consiliare Trapani Tua, riconducibile all’assessore regionale Mimmo Turano, che ha votato contro insieme a Fratelli d’Italia. Proprio dai banchi di FdI è stato srotolato uno striscione con su scritto: "No a chi specula, sì a chi merita".
Commentando la votazione, il sindaco Giacomo Tranchida ha dichiarato: “Trapani ha perso un’occasione di dare, qui dal cuore del Mediterraneo, un messaggio di ringraziamento alle tante donne, uomini, e giovani volontari che oggi sfidano i mari e anche i regimi totalitari disseminati nel mondo. Attendo che gli equipaggi e i volontari di Juventa, di Save the Children e di Medici senza Frontiere vengano a Trapani e li accoglierò da Sindaco della Città indossando la fascia tricolore e con tutti gli onori”. Proprio a Trapani si era tenuto il processo, durato sette anni, contro le Ong, poi assolte da ogni accusa.