CATEGORIE

Decreto Albania, "anche i migranti irregolari": dal Cdm uno schiaffo alle toghe

Decreto Albania, "anche i migranti irregolari": dal Cdm uno schiaffo ai magistrati
venerdì 28 marzo 2025

2' di lettura

I migranti irregolari in Italia potranno essere portati anche nel Centro di permanenza per il rimpatrio in Albania, come in qualsiasi altro Cpr: lo ha deciso il Consiglio dei ministri che si è radunato oggi e ha approvato il decreto Albania, un provvedimento che contiene "disposizioni urgenti per il contrasto dell'immigrazione irregolare". Nei centri di Shengjin e Gjader, quindi, potranno finirci anche i migranti attualmente rinchiusi nei Centri di permanenza per i rimpatri in Italia, dunque i destinatari di un decreto di espulsione convalidato dal magistrato. Nei mesi scorsi, i centri in Albania sono stati al centro di un duro braccio di ferro tra il governo e la magistratura, che quasi mai ha convalidato il trattenimento dei migranti in quelle strutture. 

Il governo, poi, ha affrontato anche il tema della cittadinanza, restringendo le regole dello ius sanguinis, su proposta del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. In primis, si richiedono prove concrete della residenza in Italia della madre per almeno due anni dopo la nascita del bebè. L'obiettivo dichiarato dell'esecutivo è di "porre fine al traffico di passaporti italiani". Finora, infatti, bastava dichiarare di avere un trisnonno nato nel nostro Paese per poter avere l'opportunità di ottenere la cittadinanza. Cosa che, secondo il governo, aveva dato origine a un vero e proprio "traffico".

Elly Schlein fa propaganda sui centri in Albania? Piantedosi la smentisce in tempo record

Da hotspot a Cpr per il rimpatrio dei clandestini su cui pende un decreto di espulsione. È questo l'obiettivo...

In Cdm, infine, è stato approvato anche il disegno di legge delega sulla riforma delle amministrazioni straordinarie e degli enti cooperativi e mutualistici, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Si tratta di un provvedimento che, come ha spiegato il Mimit, da un lato "semplifica la disciplina dell'amministrazione straordinaria e ne rende più efficiente la gestione e, dall'altro, aggiorna il quadro legislativo per gli enti cooperativi e mutualistici, adattandolo alle nuove dinamiche dell'attuale contesto economico e sociale". In particolare, sono previste la revisione e la semplificazione della disciplina dell'amministrazione straordinaria, con l'obiettivo di "prevenire l'insolvenza, rendere più efficace e tempestiva la gestione delle crisi aziendali e rilanciare le imprese strategiche attraverso misure specifiche per la composizione negoziata".

Albania, l'annuncio di Piantedosi: "I centri possono diventare Cpr", cosa cambia sui migranti

Svolta in arrivo sul fronte migranti, ad annunciarla è direttamente il titolare del Viminale. I centri albanesi d...

All'ombra della Mole Torino tra droga, occupazioni e violenza: la città è fuori controllo

Immigrazione Immigrati, la nuova beffa Ue: perché finiremo come la Turchia

Parole chiare Edi Rama, lezione alla sinistra: "Vi spiego l'effetto dei centri in Albania"

tag

Torino tra droga, occupazioni e violenza: la città è fuori controllo

Paola Pellai

Immigrati, la nuova beffa Ue: perché finiremo come la Turchia

Pietro Senaldi

Edi Rama, lezione alla sinistra: "Vi spiego l'effetto dei centri in Albania"

Migranti, il piano Meloni fa breccia in Europa: il vertice con Brunner, verso nuove norme per i rimpatri

Cutro, vergogna contro l'Italia: "Insabbiamenti", chi c'è dietro il report

Nuove accuse sulla strage di Cutro. Dopo che il sostituto procuratore ha inserito nel registro degli indagati sei person...

Immigrati, la nuova beffa Ue: perché finiremo come la Turchia

Temo l’Unione Europea anche quando porta doni. Sia chiaro, non è un pezzo sovranista, euroscettico o quant&...
Pietro Senaldi

Cutro, lo schiaffo dei pm alla sinistra: "Il governo non c'entra"

Nessuna “dietrologia” riguardo la decisione della Procura di Crotone di non indicare le generalità di...
Paolo Ferrari

Piantedosi, schiaffo all'Europa sui migranti: "No, grazie"

L’Italia non ci sta. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dice “no” alla proposta dell&rsq...
Alessandro Gonzato