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Caso Albania, l'Ue sta col governo Meloni: "Spetta all'Italia scegliere i Paesi sicuri"

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1 a 0 per il governo. L'Avvocatura della Commissione europea si schiera con l'Italia nel contrasto dell'immigrazione clandestina. "La Commissione europea – ha ammesso in aula l’avvocato della commissione Flavia Tomat – è disposta ad accettare che la direttiva 2013/32" sulle procedure d’asilo "consenta agli Stati membri di designare Paesi d’origine come sicuri" anche "prevedendo delle eccezioni per categorie di persone". 

All'udienza davanti alla Corte di giustizia di Lussemburgo, chiamata a decidere sulla legittimità dei decreti del governo Meloni che aprivano la strada alle espulsioni dei profughi verso i centri di detenzione in Albania, la Commissione Ue rende noto che Bruxelles non si opporrà al diritto del governo italiano di stabilire l’elenco dei cosiddetti "Paesi sicuri" ai quali restituire i clandestini con procedura accelerata. 

Una vera e propria smentita alla sinistra. E a Laura Boldrini in particolare. Solo qualche giorno fa, la deputata del Pd andava dicendo che "il protocollo Italia-Albania è un accrocco, una finzione e un grande fallimento della presidente del Consiglio sulle spalle dei migranti: che hanno passato l’inferno nei centri di detenzione in Libia e sulle spalle dei contribuenti, dato che con le loro tasse sono state costruite due cattedrali nel deserto".

 

 

Nulla di più falso, lo dice l'Ue. "La rotta tracciata da Giorgia è quella giusta, e ora lo conferma anche l’avvocatura della Commissione UE: la lista dei Paesi sicuri stilata dal Governo per i centri in Albania è legittima. Fermare l’immigrazione irregolare e garantire i rimpatri: avanti su questa strada, come chiedono gli italiani e gli europei", esulta sui social Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d'Italia. E ancora: "Mentre persino la Commissione UE sostiene che l’Italia ha ragione sui 'Paesi sicuri', la sinistra punta a colpire Giorgia Meloni con accuse assurde e vergognose. Il peggio lo ha raggiunto Laura Boldrini, che ha parlato addirittura di “sequestri” di persona. E se una come lei è contraria, significa che siamo sulla strada giusta".

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