Gp Suzuka, pole da fantascienza per Verstappen: l'urlo che fa la storia

sabato 5 aprile 2025
Gp Suzuka, pole da fantascienza per Verstappen: l'urlo che fa la storia
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A Suzuka sembrava una formalità: la pole position doveva essere della McLaren. Peccato che ci sia Max Verstappen, campione del mondo e fenomeno assoluto. L'olandese infatti ha conquistato la pole nel Gp del Giappone con un giro semplicemente leggendario, da fantascienza, uno dei più pazzeschi della sua già strepitosa carriera. Tanto che lo stesso Max, dopo l'impresa, ha esultato in modo forsennato, scatenato. Storico. Indimenticabile.

Dopo aver tagliato il traguardo, Verstappen sapeva di aver fatto un gran tempo, ma ancora non era finita. Solo dopo l’arrivo degli altri piloto e dei loro crono ecco che arriva la conferma. Ed è il suo ingegnere, Gianpiero Lambiase, a comunicarlo: "È una follia. Hai fatto la pole position". La risposta di Verstappen è un urlo liberatorio, spacca-timpani. Poi le parole: "Che giro". Subito dopo, anche Christian Horner si è fatto sentire via radio: "Che giro Max, incredibile. Ce l’hai fatta".

Appena sceso dalla Red Bull, adrenalinico ed entusiasta, Verstappen ha raccontato: "Noi abbiamo provato tutto quello che potevamo per migliorare il bilanciamento e ci siamo riusciti. Nell’ultimo tentativo ho dato tutto quello che si poteva e spingere al massimo su questa pista è appagante. Questo circuito è folle, l’ultimo settore con una F1 è incredibile e il nuovo asfalto offre non poco grip". Certo, in gara "sarà complicato tenere dietro le McLaren, ma potrebbe piovere e noi faremo del nostro meglio", ha concluso. 

Per quel che riguarda le altre posizioni, seconda piazza per Lando Norris, seguito dal compagno di squadra in McLaren Oscar Piastri. Quindi la Ferrari di Charles Leclerc, quarto, e le due Mercedes, George Russell davanti a Kimi Antonelli. Poi un ottimo Isack Hadjar su Racing Bull davanti alla seconda Ferrari, quella di un Lewis Hamilton che non riesce a ingranare. A chiudere la top-ten Alexander Albon su Williams e Ollie Berman sulla Haas.