Jannik Sinner e i top-20 vogliono... più soldi

di Roberto Tortoravenerdì 4 aprile 2025
Jannik Sinner e i top-20 vogliono... più soldi
2' di lettura

Va bene la gloria, ma adesso cacciate anche il grano! È la sintesi brutale della nuova battaglia che i tennisti top 20 del ranking mondiale stanno combattendo contro gli organizzatori dei quattro tornei del Grande Slam. I montepremi attuali dei circuiti maschile e femminile non bastano e gli atleti hanno sottoscritto e inviato una lettera a chi di dovere per batter cassa. Un’altra scossa di terremoto mediatico, dopo che la Pro Tennis Players Association (il sindacato caldeggiato da Novak Djokovic) si era già scagliata, per altri motivi, contro Atp, Wta, Itf e Itia. Ora tocca ai Major.

La richiesta dei giocatori ai dirigenti di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open è diretta: aumento congruo e cospicuo dei premi da spartire sia per la partecipazione sia per le vittorie conseguite, soprattutto per chi, alla fine, solleva il trofeo sul campo. L’indiscrezione è stata lanciata dal quotidiano francese L’Equipe, lo stesso che organizza nel calcio la cerimonia di consegna del Pallone d’Oro, e getta malessere in un mondo del tennis che, negli ultimi 24 mesi, si era già spaccato sulla vicenda Sinner-Clostebol.

Jannik Sinner e il Clostebol, lo sfogo di Ferrara mesi dopo la 'cacciata': "Come è andata davvero"

Nello staff di Jannik Sinner andava tutto bene, fino a quel maledetto Masters 1000 di Indian Wells dell’anno scors...

I tennisti fanno leva sulla loro centralità negli eventi: loro garantiscono spettacolo, loro pretendono una percentuale di ricavi più alta, perché senza di loro, senza i più forti almeno, decaderebbe tutto l’interesse sportivo e, soprattutto, economico. Il modello da seguire, secondo loro, è quello dell’NBA dove c’è una ripartizione equa, al 50%, degli introiti stagionali. Strada già seguita dal nuovo e imminente Mondiale per Club nel calcio, che verrà disputato proprio negli Usa. Il prize money dell’Open di Francia del 2024, ad esempio, è stato del 16% appena sui ricavi interi del torneo (53,478 milioni sui 338 complessivi guadagnati). Nonostante ci siano già stati dei ritocchi che hanno fatto alzare i guadagni degli atleti dai 231 milioni di dollari del 2023 ai 254 del 2024, i tennisti ritengono il risultato ancora insoddisfacente. Insomma, i tennisti più forti vogliono più soldi. A pagare, come sempre, saranno i tifosi?

Jannik Sinner, Riccardo Piatti confessa: "Perché mi ha lasciato"

Torna a parlare per la prima volta Riccardo Piatti, l’allenatore che per sette anni ha forgiato il talento del gio...