E se fosse proprio l'ex allenatore di Jasmine Paolini il prossimo coach di Jannik Sinner? La voce circola da ore nel tennis italiano e nel circuito Atp, dopo l'annuncio della 29enne di Castelnuovo Garfagnana: dopo il Masters di Miami, con la sconfitta in semifinale contro la Sabalenka con un doppo 6-2, Jas ha infatti divorziato da Renzo Furlan, a sua volta ex protagonista della racchetta azzurra negli anni Novanta e da 9 anni al suo fianco. "Un viaggio straordinario", l'ha definito la Paolini in un lungo e commosso post su Instagram. Terminato con queste parole: "TI sono davvero grata per tutto. Ti auguro il meglio per ciò che verrà!".
Secondo Repubblica, "quel che verrà" potrebbe avere le fattezze della Volpe. Vale a dire Jannik, il numero 1 del tennis mondiale. Tra un mese Sinner tornerà in campo agli Internazionali d'Italia dopo i 3 mesi di squalifica per doping in seguito al patteggiamento con la Wada. Da gennaio, complice una clamorose gaffe dell'altoatesino in mondovisione a Melbourne, nel bel mezzo degli Australian Open poi vinti per il secondo anno di fila, si sa che l'australiano Darren Cahill non sarà più al suo fianco al termine di questa stagione. Da quel momento è iniziato il casting ad altissimo livello: chi sarà l'allenatore che affiancherà Simone Vagnozzi sostituendo un gigante del ruolo come Cahill?
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Il tema Clostebol con al centro il patteggiamento di Jannik Sinner, la separazione tra Jasmine Paolini e il suo oramai e...I nomi si sono moltiplicati: da John McEnroe a Ivan Ljubicic, da Corrado Barazzutti a Goran Ivanisevic, Stefen Edberg, André Agassi o Boris Becker. Tutti ex campionissimi, tutte ipotesi suggestive. Quella di Furlan è sicuramente una opzione meno spettacolare (da giocatore è stato un grande, ma non un grandissimo) ma forse più funzionale.
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"Il patteggiamento di Jannik Sinner con la Wada sul caso Clostebol? È un ragazzo intelligente e maturo, fors...Per l'ottimo rapporto che lo lega a Vagnozzi, per la sensibilità molto "italiana", l'affinità caratteriale con Jannik (entrambi molto sobri, schivi, poco inclini alla mondanità), la comune residenza a Montecarlo (da non sottovalutare) e per lo strepitoso lavoro tecnico e psicologico fatto con la Paolini, esplosa definitivamente nel 2024 e trascinata nella top ten dopo una fin lì onesta carriera da comprimaria. Potrebbe dunque essere proprio il veneto, 54 anni, il prescelto per entrare in uno staff di primissimo livello ma che Sinner vuole mantenere a dimensione quasi familiare, come dimostrano gli ultimi innesti del preparatore atletico Marco Panichi e del fisioterapista Ulises Badio, E se davvero ci entrerà, Furlan lo farà in punta di piedi.