In campo arranca, ma a differenza degli altri muscoli la lingua di Nick Kyrgios appare in formissima. Il tennista australiano, tornato in campo in questa stagione dopo un calvario fisico lungo un anno e mezzo, è reduce dal disastro a Miami, dove è uscito ai 32esimi di finale sconfitto dal russo Khachanov in due set, 7-6 6-0, dopo il ritiro qualche giorno prima a Indian Wells al primo turno (contro Van de Zandschulp sul risultato di 7-6 3-0 per l'olandese), la sconfitta sempre al debutto nei "suoi" tanto attesi Australian Open in 3 set contro il britannico Fearnley e un altro ko il 31 dicembre a Brisbane, nella partita del ritorno ufficiale, contro il francese Perricard in tre set.
Insomma, il 29enne istrionico ex fidanzato di Anna Kalinskaya farebbe bene a pensare come rimettere in sesto il suo polso destro, che ormai gli concede una autonomia ridottissima. Ma in questi mesi si è ritagliato la nomea di Jannik Sinner per la questione Clostebol (qualcuno pensa, malignamente, anche per una certa gelosia sentimentale, vista la relazione oggi terminata tra l'altoatesino e Anna), e pare che al momento sia il ruolo che più gli si addice.
E così, ecco una nuova sparata mediatica che sa anche di provocazione nei confronti del numero 1 del ranking Atp. Sinner tornerà in campo dopo 3 mesi di squalifica per il patteggiamento con la Wada a maggio agli Internazionali d'Italia a Roma. E anche Nick pensa ora di farsi vedere al Foro Italico.
"Fan***o, dovrei presentarmi a Roma?", scrive su Instagram Kyrgios condendo il messaggio con una bandiera tricolore. L'ultimo torneo sulla terra rossa giocato dall'australiano, tra l'altro, risale al 2022 quando aveva giocato a Houston. Non sembra proprio il terreno ideale per misurarsi, in queste condizioni atletiche, ma forse la sua speranza è solo quella di incrociar Sinner per farsi un bel po' di pubblicità.