Per Gian Piero Gasperini quella in corso sarà probabilmente l’ultima stagione alla guida dell’Atalanta. Il tecnico ex Genoa, vincitore l’anno scorso dell’Europa League, ha voglia di nuove esperienze e dirà addio conscio anche di alcuni legami non positivi con alcuni giocatori della sua squadra, vedasi Lookman.
Per l’estate è uno dei candidati per il posto di allenatore della Juventus, insieme a Conte, Pioli, Mancini e Xavi. Intanto, all’ultima premiazione della Panchina d’Oro di inizio settimana ha detto di “star bene dove sono, poi come tutte le cose c'è un inizio e c'è una fine — le sue parole — l’inizio si conosce, la fine non si sa mai”.
Il suo contratto però è in scadenza a giugno. L’ipotesi oltre alla Juve potrebbe essere la Roma. I Friedkin avrebbero dato l'ok per spingere sull'allenatore piemontese, secondo Sportmediaset, tanto che avrebbe già avuto contatti con il d.s. Ghisolfi e con Ranieri. "La Roma? Così come l'Italia a chi non piacerebbe allenarla — ha aggiunto — Parliamo di una piazza straordinaria con un pubblico straordinario. Lo ritengo un orgoglio essere accostato ai giallorossi, ma preferisco navigare a vista”.
Thiago Motta, Gasperini: "Periodo difficile per lui, gogna mediatica"
“Thiago Motta? Non posso che essere affezionato a lui, sta vivendo un periodo difficile. È il ruolo dell&rs...Intanto l’Atalanta guarda già al suo successore e, nelle ultime ore, è emerso il nome di Thiago Motta, fresco di esonero con la Juve. Già accostato alla panchina della squadra bergamasca quando allenava prima lo Spezia e poi il Bologna, e giocatore di Gasperini al Genoa e all'Inter. Lunedì, a margine della consegna del Premio Bearzot, Gasperini ha espresso solidarietà nei confronti di Motta. "Sono affezionatissimo a lui — ha detto — anche in questo momento nel quale sta vivendo momenti difficili. È il ruolo dell'allenatore, che spesso viene troppo esaltato dai risultati e poi sottoposto alla gogna mediatica". L’alternativa è Raffaele Palladino, allievo di Gasperini, nel caso non continui la sua avventura a Firenze: tutto dipenderà per il tecnico viola da come finirà la stagione.