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Bologna-Milan, Conceiçao messo alla porta: "I sigari sono finiti", chi lo condanna

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C’era una volta il Milan, quello che dominava in campo o che giocava di squadra, conquistando col gioco i risultati in campo e vincendo uno Scudetto nel 2022 in maniera unita. Quella di Bologna è stata l’ennesima squadra che passeggiava in campo, mentalmente debole e in grado di sciogliersi come neve al sole agli attacchi della squadra di Vincenzo Italiano, che in velocità andava al doppio. Per il giornalista di Mediaset, Sandro Sabatini, il Milan “non è più il Vecchio Milan”, le sue parole nell’analisi a Calciomercato.com: "Squadra senza capo né coda, che si candida a diventare l’orribile delusione di questa stagione — ha aggiunto — Fofana è nel suo ruolo, Reijnders no. L’olandese è nettamente sacricato sull’altarino di un Joao Felix poco più che bellino. Oltre a Reijnders, l’altro sacricato è Pulisic, cui viene concessa una mezz’ora troppo ristretta per l’ampiezza del suo repertorio”.

Sempre Sabatini ha continuato a parlare di Leao e Conceicao: "Invece notte stellare, almeno nel primo tempo, per Rafa Leao, e non solo per il gol — ha aggiunto — È tra i pochi a salvarsi dal naufragio che chiama in causa il comandante portoghese Conceicao. Non ci sono più storie da raccontare e nemmeno sigari da fumare. Il suo Milan è peggio di quello di Fonseca. Magari non sarà tutta colpa sua, ma bisogna ammetterlo con doverosa sincerità”. 

 

 

Lo stesso Conceinçao è stato sbeffeggiato nel finale anche da Davide Calabria, andato via a gennaio dopo la lite con l’allenatore al termine di Milan-Parma. Entrato nel finale di partita al Dall’Ara, quel suo ghigno di soddisfazione ha fatto il giro del web, tra meme e prese in giro per un Milan sempre più alla deriva.

 

 

 

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