Psicodramma bianconero all'Allianz Stadium. Dopo l'eliminazione in Champions per mano del Psv, è arrivata anche l'umiliazione in Coppa Italia. La squadra di Thiago Motta è riuscita nell'impresa di farsi eliminare ai calci di rigore dall'Empoli. Decisivi gli errori dal dischetto di Dusan Vlahovic e di Kenan Yildiz. Ma sulla Juventus ha pesato un primo tempo a tratti vergognoso, nonostante la Vecchia Signora avesse schierato dal primo minuto 11 titolari contro le riserve, invece, degli avversari.
Chi si è preso sulle spalle il peso della sconfitta umiliante contro l'Empoli è stato Mattia Perin. Il portiere, riserva in Champion e Campionato ma titolare in Coppa Italia, ha utilizzato parole forti per descrivere il momento drammatico che sta attraversando la Vecchia Signora. "In questo spogliatoio non ci sono figli di putt... e si può costruire – ha detto dopo essersi scusato per il termine forte –. Spero che questa sconfitta ci faccia talmente male da farci crescere il prima possibile, ma questo è un gruppo dove si può costruire".
Juve fuori dalla Coppa Italia, "provo vergogna": Thiago Motta, accuse senza precedenti
Un k.o. che fa male, forse più di quello in Champions. Specie con una strada quasi spianata fino alla finale di C...Da quello che si apprende è probabile che Perin, con quell'insulto pesante, si riferisse alla mancanza di quei "bastar***", per utilizzare una parola cara a José Mourinho. Ovvero, quei giocatori che tirano fuori quel qualcosa in più quando il momento si fa più complicato.