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Ferrari, cresce l'ansia dopo i primi test in Bahrain: i risultati (e le parole di Leclerc e Hamilton)
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McLaren subito protagonista nella prima giornata di test della Formula 1 in Bahrain. Il miglior tempo di giornata porta la firma di Lando Norris, vicecampione del mondo e grande favorito per il titolo, con 1'30"430 al termine di una sessione pomeridiana caratterizzata da uno stop di circa un'ora per un blackout che ha interessato il circuito e conclusa sotto una leggera pioggia. Alle spalle di Norris si piazzano la Mercedes di George Russell e la Red Bull del campione in carica Max Verstappen, staccati rispettivamente di 1.5 e 2 decimi. Solo quarto tempo per Charles Leclerc sulla Ferrari SF-25, staccato di circa 4 decimi dalla McLaren.
Il pilota monegasco ha completato circa 67 giri ed è stato protagonista anche di un fuoripista senza conseguenze, mentre nei long run è sembrato meno performante della McLaren e della Red Bull . Alle spalle del ferrarista il suo ex compagno di squadra Carlos Sainz Jr., quinto all'esordio con la Williams, lontano circa mezzo secondo dalla leadership. Una conferma, comunque, che i protagonisti più attesi del Mondiale hanno voluto già mandare un messaggio forte alla concorrenza. In casa Ferrari c'era curiosità, ovviamente, per l'esordio ufficiale di Lewis Hamilton che - sceso in pista nella sessione mattutina - ha chiuso con il 12esimo tempo assoluto a 1.4 secondi da Norris. Il pilota inglese ha effettuato 69 giri per iniziare a prendere confidenza con la sua nuova macchina. Hamilton nel conto dei tempi è stato preceduto tra gli altri anche dal suo sostituto alla Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, che ha registrato il tempo più veloce al mattino e il settimo assoluto a 1 secondo dalla vetta.
Il 18enne esordiente pilota italiano è riuscito anche a completare 78 giri. Tornando ad Hamilton, il 40enne pilota britannico ha lasciato la Mercedes per unirsi alla Ferrari questa stagione dopo aver trascorso 12 anni e vinto sei dei suoi sette titoli mondiali con le Frecce d'Argento. Dopo che è uscito dal garage con la macchina rossa n. 44 sul circuito del Bahrain, i social media della F1 hanno pubblicato il messaggio: 'Lewis Hamilton. Pilota Ferrari' seguito da un'emoji a forma di cuore. Ogni team può scendere in pista con una sola macchina alla volta durante i test pre-stagionali. La sessione mattutina di mercoledì ha visto Hamilton preceduto anche da Lawson, nuovo partner di Verstappen alla Red Bull questa stagione, ottavo assoluto nonostante un testacoda, mentre alle sue spalle si sono piazzate l'altra McLaren di Oscar Piastri e l'Aston Martin del due volte campione Fernando Alonso. C'è da dire che i tempi nei test spesso non riflettono il vero ritmo di un pilota o di una vettura a causa di strategie diverse, d'altronde basta ricordare che l'anno scorso nei test del Bahrain la Ferrari fece segnare i due migliori tempi per poi ritrovarsi indietro rispetto a Red Bull e McLaren. Due fattori fanno sì che questi test pre-stagionali potrebbero essere meno utili nel prevedere il ritmo di gara dei team quest'anno. Il meteo finora mercoledì è stato ventoso e insolitamente fresco per il Bahrein, a differenza di un tipico weekend di gara di F1. Il Bahrein infine non ospiterà la gara di apertura della stagione, come avvenuto l'anno scorso. Il primo Gp della stagione si correrà in d'Australia a Melbourne il 16 marzo. E' lì che si sveleranno le carte.
E dopo i primi giri, le prime dichiarazioni. Dei ferraristi, ovviamente. Frasi che in una certa misura, considerato il risultato, tradiscono un poco di preoccupazione. Per primo Lewis Hamilton. "I test sono sempre interessanti: per la prima volta si vede cosa i vari team hanno sviluppato e si può iniziare a prendere confidenza con la monoposto e con l'anno che ci aspetta. Essere qui con la Scuderia Ferrari e salire sulla SF-25 qui è una sensazione incredibile - ha premesso il sette volte campione del mondo -. Il nostro programma prevede di provare diverse cose, raccogliere quanti più dati possibili e familiarizzare con la vettura, e oggi abbiamo già imparato molto. È troppo presto per capire davvero i valori assoluti, ma tutto sembra procedere per il verso giusto e come squadra stiamo lavorando sul modo migliore per ottimizzare ogni discesa in pista", ha aggiunto. E ancora: "C'è ancora molto da fare nei prossimi giorni per completare il nostro programma e comprendere la macchina al meglio delle nostre capacità, e non vedo l'ora di tornare in pista domani", ha concluso Hamilton.
Poi Charles Leclerc: "È bello essere di nuovo in pista. Tutta la squadra ha messo il massimo dell’impegno nel progetto SF-25 durante la pausa invernale, quindi è emozionante finalmente poter cominciare a spingere con la vettura. Per quanto riguarda oggi, è sempre positivo avere una sessione priva di intoppi, senza sorprese poco piacevoli che condizionano il programma di lavoro. Detto questo, è ancora troppo presto per trarre conclusioni sulle nostre prestazioni. Analizzeremo bene i dati di oggi e utilizzeremo ciò che abbiamo imparato stasera quando riprenderemo il lavoro domani", ha concluso il monegasco. Insomma, staremo a vedere...
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