Dopo un periodo solido, per lui e per il suo Milan, altre due pesanti battute d'arresto per Stefano Pioli: prima il fragoroso ko col Monza per 4-2, dunque la sconfitta in Europa League con il Rennes, dove comunque i rossoneri hanno passato il turno.
E così ecco che il mister torna a parlare in conferenza stampa alla vigila del match con l'Atalanta di domani, domenica 25 febbraio. Pioli spazia a tutto campo, dalla sua squadra e fino a Charles De Ketelaere, il belga finito alla Dea dopo aver deluso il Milan. E a Bergamo, CDK, sta incandando con il suo calcio.
Quando gli chiedono quanto conti questa partita con la Dea, il mister risponde: "Molto importante per la classifica e per tornare a vincere dopo il ko di Monza. Noi, l'Inter e l'Atalanta siamo le squadre che nelle ultime 10 giornate hanno fatto più punti. Sarà difficilissima".
De Ketelaere, "un girone per costruirlo": la vendetta contro il Milan firmata Gasperini
In zona quarto posto si andava così piano che era inevitabile un’accelerazione. È arrivata. Vincono...Ma come detto, le risposte più attese erano quelle su De Ketelaere: perché rende meglio? Perché c'è meno pressione? E Pioli risponde: "A Gasperini bisogna solo fare i complimenti perché ormai è tanti anni che fa un ottimo lavoro e merita solo complimenti - rimarca in premessa -. Su Charles ricordo i vostri commenti quando dicevamo che aveva qualità e non era un bidone. È uno dei tanti esempi di giocatori che faticano al primo anno e poi crescono, Gasperini è stato bravo a trovargli una posizione più adatta. De Ketelaere sta facendo benissimo e dobbiamo prestargli attenzione", conclude. Insomma, nelle parole di Pioli, quello che può essere inteso come una sorta di mea-culpa.