L’ex Diego Pablo Simeone torna a San Siro per affrontare con l’Atlético Madrid la sua amata Inter, nel match in programma martedì 20 febbraio alle 21. A Milano per lui sono stati due anni da calciatore speciali: “I più belli della mia carriera, ho un bellissimo ricordo della gente, dei miei compagni — ha detto l’allenatore del club colchonero nella conferenza stampa della vigilia — Mi hanno amato tantissimo e sempre al massimo. C'è qualcosa che senti dentro quando arrivi in un posto dove ami moltissimo le persone. Sarà come quando abbiamo giocato contro la Lazio e anche questo è il bello del calcio”.
Simeone: “Inter squadra vera, gioca semplice: tra le top 4-5 squadre d’Europa”
Il Cholo si troverà davanti una squadra che ha quasi archiviato la vittoria nel campionato italiano — la distanza di +9 sulla Juve e di +11 sul Milan, con il match contro l’Atalanta da recuperare, è molto ampio — e in costante crescita per quel che riguarda il gioco: "Io penso che in questo momento l’Inter sia tra le migliori 4-5 squadre d’Europa — ha aggiunto Simeone — Basta vedere quello che stanno facendo in campionato, l’anno scorso in Champions hanno giocato una grandissima finale contro il Manchester City. Non lo dico da ora: giocano in maniera concreta, semplice e così vengono le cose migliori. Lavorano di gruppo: sarà una partita di tanti duelli, chi ne vincerà la maggior parte avrà più possibilità di vincere”.
Atletico in ripresa, contro questa Inter sarà una super sfida
L’Inter ha la più alta media punti e la migliore differenza reti d’Europa, considerando i cinque top ...Simeone: “Inzaghi un grande, alla Lazio parlavamo tanto di calcio”
Secondo Simeone si prospetta una partita molto simile a quelle disputate di recente contro i Blancos: “Abbiamo affrontato il Real Madrid, è una rivale importante al pari dell’Inter — ha aggiunto l’allenatore — E la partita sarà simile a quelle col Real Madrid nella Supercoppa spagnola e nella Copa del Rey”. Sul suo ex compagno alla Lazio e oggi allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, il rapporto è speciale: "Con Simone abbiamo un grandissimo rapporto per gli anni insieme che abbiamo passato alla Lazio, parlavamo tantissimo di calcio e si vedeva la sua fame di calcio — ha concluso — Aveva un allenatore in corpo e ora ci ritroveremo: gli voglio molto bene e sono molto contento di quello che sta facendo con l’Inter, è un grandissimo allenatore e sta gestendo molto molto bene un gruppo di ragazzi che lo seguono tantissimo”.