Probabilmente la "pietra tombale" sulle speranze di Stefano Pioli di restare sulla panchina del Milan è arrivata con l'eliminazione dalla Coppa Italia subita in settimana contro l'Atalanta. Rossoneri rimontati e battuti a San Siro: una partita che per la squadra di mister Pioli, dopo il filotto di vittorie consecutive, è stato un rovinoso passo all'indietro. Una squadra spenta, senza idee né tenacia. E un altro obiettivo sfumato: Milan fuori dalla Champions, di fatto fuori dai giochi anche in campionato e ora anche fuori dalla Coppa Italia. Il "triplete al contrario", così come abbiamo titolato noi di Libero.
Tra poche ore i rossoneri torneranno in campo, a San Siro contro la Roma, nella partita tra le due grandi deluse del campionato. E anche la Roma di Josè Mourhino arriva dall'eliminazione in Coppa Italia, ancor più difficile da digerire e metabolizzare perché arrivata nel derby con la Lazio. Un ko che ha segnato anche la durissima contestazione degli ultras, i quali con uno striscione fuori da Trigoria hanno bollato i giocatori come "indegni mercenari". Insomma, clima tesissimo.
Gianluca Rocchi, "non lo accettiamo più": arbitri e Var, una bomba
"Non accettiamo più tutto, lavoriamo e ci facciamo un mazzo così. Se il problema sono io, diteme...Dunque sarà Pioli contro Mourinho, un confronto diretto tra due mister arrivati con assoluta probabilità al termine delle loro rispettive esperienze al Milan e alla Roma: resta da vedere quando si celebrerà l'addio, se a fine stagione o se, al contrario, il divorzio avverrà ancor prima. Ed in questo contesto ecco che oggi arrivano due bombe sull'allenatore rossonero, due bombe sganciate da TuttoSport e Gazzetta dello Sport e assolutamente convergenti. Secondo i due quotidiani la dirigenza del Milan avrebbe deciso su chi puntare per il futuro: non Antonio Conte, ma Thiago Motta, il mister che con il suo Bologna, quest'anno, sta disputando una stagione eccezionale. Insomma, il futuro di Pioli è segnato e, probabilmente, quello del Milan è già scritto.