Brahim Diaz è determinato a giocarsi le sue carte con il Real Madrid, sebbene nelle gerarchie di Carlo Ancelotti partirà dalla panchina. Il trequartista ha lasciato il Milan dopo tre stagioni: dalle sue prime parole dopo il ritorno in blancos appare chiaro che per Brahim i rossoneri erano un punto di passaggio e non di arrivo. “I tre anni al Milan mi sono serviti molto, sono maturato dentro e fuori dal campo”, ha dichiarato.
Arrigo Sacchi su Berlusconi: "Chi è stato per me il Cav. E quell'ultima telefonata"
La voce al telefono é singhiozzante e talvolta viene rotta dal pianto e dalla commozione. Arrigo Sacchi al fianco...Soprattutto gli hanno permesso di guadagnare un’occasione con il Real Madrid: “So cosa significa rappresentare questo club. Sono emozionato e molto felice di essere tornato qui, nel miglior club del mondo. Arrivare dopo gli addii di Benzema e Asensio aggiunge pressione, ma bisogna sempre dare il massimo. Riserva di lusso? Io sono qui per giocare, sarà l'allenatore a decidere”. Nonostante al Milan sia stato un titolare indiscusso, al Real dovrà conquistare il suo spazio: nessuno gli regalerà niente, essendo uno dei tanti.
Milan, Berlusconi? "Il primo a capirlo": la mossa con cui ha conquistato il calcio
Avete mai sentito Silvio Berlusconi parlar male di una squadra avversaria? Forse in privato, mai in pubblico. Il qui pre...A Valdebebas lo spagnolo non ha risparmiato ringraziamenti. Il primo è andato al presidente Florentino Perez “per la fiducia, l’affetto e la considerazione, per darmi la possibilità di scrivere la storia del miglior club del mondo”. Il tempo ci dirà se Diaz sarà in grado di reggere le aspettative del Real Madrid.