Ferrari senza Binotto? Come gode la Red Bull: "Perché si è indebolita"

martedì 20 dicembre 2022
Mattia Binotto

Mattia Binotto

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Max Verstappen ha stravinto l’ultimo Mondiale e si candida al ruolo di favorito anche per il prossimo. D’altronde la Red Bull ha dimostrato di essere fortissima da tutti i punti di vista, con la Ferrari che si è praticamente auto-esclusa dalla competizione dopo un grande inizio di stagione, tra problemi di affidabilità e soprattutto errori di strategia. Nel finale si è anche vista una Mercedes in forte crescita, che potrebbe quindi lottare per le prime posizioni l’anno prossimo. 

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Helmut Marko ha parlato proprio dei rivali in una lunga intervista rilasciata ai tedeschi di Auto Motor und Sport: “Nel caso della Ferrari, non capisco bene il cambiamento. Considero Mattia Binotto un ottimo tecnico e politico. Era semplicemente sopraffatto dal suo compito. Ma sarebbe bastato dotarlo di un direttore sportivo che lo affiancasse in pista e con la strategia. L’avvento di un uomo nuovo, che ha tanti altri incarichi, lo vedo come un indebolimento per la Ferrari”. 

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Il riferimento è ovviamente a Frederic Vasseur, che dovrà svolgere come minimo un doppio ruolo, unendo le mansioni del team principale a quelle del general manager. Di conseguenza Marko teme più la Mercedes che la Ferrari: “Sono più stabili e hanno Hamilton. Anche se quest’anno per lui non è andato bene, i suoi tempi sul giro hanno dimostrato che è ancora un top. La Mercedes è semplicemente più completa della Ferrari”.