Leo Messi ha superato Maradona? La risposta arriva dal Qatar

di Fabrizio Biasinvenerdì 16 dicembre 2022
Leo Messi ha superato Maradona? La risposta arriva dal Qatar
2' di lettura

La domanda ricorrente, in quanto "ricorrente", è tornata tra noi e non poteva essere altrimenti: «Messi è arrivato al livello di Maradona?». Anzi no, ora siamo arrivati alla versione 2.0, quella che fa persino più rumore e un po' mette i brividi: «Messi ha superato Maradona?». E siccome la faccenda è stucchevole al punto giusto, eccoci qui a offrire la nostra risposta, ovviamente non richiesta. Vince Diego. Sempre. Anche adesso che i riflettori sono tutti su quell'altro fenomeno e a prescindere da quel che accadrà domenica (alle 16 è in programma la finalissima).

Argentina-Francia, Adani fatto fuori dalla Rai: clamoroso sospetto

Colpo di scena in Rai: fatto fuori Lele Adani alla vigilia della finalissima dei Mondiali in Qatar tra Francia e Argenti...

Sia chiaro, chi vi scrive è un fan clamoroso di Leo, lo adora da sempre, ne apprezza la professionalità, la capacità di "fare gruppo", l'evoluzione in questa fase della carriera che lo ha portato a diventare più "cattivo" e a programmare con enorme intelligenza il suo approccio alla rassegna. Oh, è arrivato nel deserto in forma strepitosa. Poi però tocca mantenere la giusta lucidità. "Quell'altro", Diego, semplicemente non è paragonabile con nessuno. E non stiamo parlando solo di "contorno", di quel che Maradona ha lasciato a livello di leggende metropolitane, aneddoti, prese di posizione, gossip, amori e avventure, vizi, errori, rinascite, tutto, ma anche solamente per tutto quello che ha detto "il campo". Messi col pallone tra i piedi fa quello che vuole, esattamente come Diego. Ma il secondo ha giocato in un'epoca molto più complicata per chi doveva "offendere", quella in cui i difensori, all'occorrenza, ti suonavano come un tamburo.

Qatar 2022, Francia in finale con l'Argentina. Marocco, solo applausi

Finisce in semifinale il sogno del Marocco: prima nazionale di un Paese africano a raggiungere le semifinali di un Mondi...

Oggi quel trattamento lì non è più consentito, gli attaccanti sono assai tutelati e per chi sta dietro intervenire significa assumersi un rischio. Maradona aveva questa capacità di incassare e resistere che non è stata più di nessuno e, forse (senza forse), aveva un genio, una "musicalità", un'armonia col pallone tra i piedi che è impossibile rivedere nei suoi discendenti, anche quando si parla del suo più stretto e lussureggiante erede. Leo non ce ne vorrà (anche perché sai quanto gliene può fregare), ma Maradona non si batte. E non è una questione di «quel che deve ancora fare Messi per raggiungerlo», è proprio che Maradona "è" il calcio e, con il calcio, ha stretto un patto di quelli che durano sempre e per sempre.