Qatar 2022, l'insulto Paulo Bento che stravolge il Mondiale: "Vai a..."

di Lorenzo Pastugliamartedì 29 novembre 2022
Qatar 2022, l'insulto Paulo Bento che stravolge il Mondiale: "Vai a..."
1' di lettura

La Corea del Sud cade 3-2 contro il Ghana e ora è a un passo dall’eliminazione. Un risultato che fa infuriare il tecnico Paulo Bento, incontrollabile dopo il 90’. Il motivo? Un calcio d’angolo non fatto battere dal direttore di gara Anthony Taylor, che sarebbe valso come ultima azione del match. L’arbitro però ha fischiato la fine prima di tale corner e l’allenatore portoghese ha letteralmente perso le staffe, seguito nelle proteste dai suoi giocatori, mentre i ghanesi celebravano una vittoria pesantissima per il loro torneo.

Qatar 2022, Kudus-show contro la Corea: il Ghana ora può sognare

Il Ghana supera la Corea del Sud (3-2) al termine di una gara altalenante, nella quale gli africani sembravano averla me...

Bento furioso al fischio finale: “Vai all’inferno” (all’arbitro)

L’arbitro, così, ha rivolto il rosso al suo allenatore, invitandolo ad andare negli spogliatoi. Ma Bento ha continuato a protestare, poi, dopo essersi girato verso la telecamera, con un labiale inconfondibile ha detto “vai para o caralho” (o “vai all’inferno”). Sicuramente, Bento verrà squalificato per un turno, seppur le sue parole possano sicuramente inasprire la sanzione. 

Qatar 2022, Repice stravolto: segna l'Argentina? Cosa gli scappa in radiocronaca

La gaffe in diretta, che fa disperare il radiocronista per eccellenza di Radio Rai, Francesco Repice. Lo svarione con co...

Bento, niente sfida in panca contro il suo Portogallo

Quando smaltirà la rabbia, Paulo Bento sicuramente non potrà che rammaricarsi della sua reazione, che gli impedirà di giocare quella che può essere considerata forse la partita più importante della carriera da allenatore. Nell'ultimo turno della fase a gironi infatti, Paulo Bento avrebbe dovuto affrontare proprio il "suo" Portogallo. Una nazionale in cui ha militato da calciatore, collezionando 35 presenze, guidandola anche in panchina dal 2010 al 2014, con una semifinale degli Europei raggiunta e la sconfitta ai rigori contro la Spagna.