Alla fine Cristiano Ronaldo al Napoli non ci è andato, e non potrà dunque giocare la Champions (per lo meno la fase a gironi). Rimasto controvoglia nel Manchester United di Erik ten Hag, che ora piano piano lo rimetterà in campo. Accostato a una decina di squadra, il portoghese ex Juve non ha potuto giocare nella squadra di Luciano Spalletti nonostante la ricca offerta dei Red Devils alla squadra partenopea: 100 milioni e il prestito secco di CR7 per Viktor Osimhen. Anche se Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, poco prima dell'esordio in Champions League contro il Liverpool vinto per 4-1 ha commentato quello che poteva essere il colpo dell’estate: "Non abbiamo mai parlato veramente di Ronaldo. Nel calcio con i se e i ma non si va da nessuna parte. Siamo contenti di chi abbiamo, abbiamo fiducia e una squadra competitiva. Che coppia sarebbe stata con Osimhen? Chissà…".
Kvaratskhelia, il georgiano coi piedi di Diego voluto solamente dal Napoli
Il pensiero comune che ha accompagnato l'arrivo di Khvicha Kvaratskhelia al Napoli - georgiano quindi scarso - ricor...Lo scambio di messaggi tra Spalletti e Ronaldo
Intanto l’inviato di Prime Video al Maradona per la sfida tra Napoli e Liverpool, Alessandro Alciato, ha fatto riferimento ad uno scambio di messaggi su Whatsapp tra Cristiano Ronaldo e Luciano Spalletti avvenuto nelle ultime ore di mercato, con Mario Rui a fare da tramite. Il portoghese ha scritto al tecnico del Napoli: “Ma tu hai davvero voglia di allenarmi? Sei pronto?”. E l'allenatore avrebbe risposto: “Sì, sono pronto. Se vieni, ti alleno molto volentieri”. Anche se il tecnico ex Inter si è poi espresso così dopo la vittoriosa partita contro il Liverpool: "Poteva essere nostro? Ne ha parlato il direttore Giuntoli, dicendo che non c’è mai stata nessuna trattativa seria: per me un po’ di sogno me l’ero fatto. Perché poi vederlo giocare accanto a Osimhen sarebbe stato bellissimo. Io l’avrei visto vicino ad Osimhen, perlomeno non avrei voluto privarmi di Osimhen”.