Ivan Perisic, l’uomo per eccellenza del trionfo di Coppa Italia ma anche di un’intera stagione. Di anni ne ha 33, ma il centrocampista croato di Spalato viaggia ancora sulla fascia che è una meraviglia. E nonostante sia tra i più vecchi della rosa, copre un ruolo usurante che lo costringe a corse e rincorse di 60 metri, risultando comunque sempre devastante e decisivo in fase offensiva.
Perisic-Lautaro, l'Inter sbanca a Udine: fiato sul collo del Milan, la corsa scudetto è più viva che mai
Colpo su colpo. L'Inter soffre ma non molla, risponde al Diavolo e si tiene in corsa per la volata scudetto. Il lavo...E all’Olimpico contro la Juve di Massimiliano Allegri, ha indirizzato la gara verso la sua squadra con addirittura una doppietta durante i tempi supplementari. Vincendo, di fatto, il duello contro lo juventino Juan Cuadrado.
Perisic-Lautaro, l'Inter sbanca a Udine: fiato sul collo del Milan, la corsa scudetto è più viva che mai
Colpo su colpo. L'Inter soffre ma non molla, risponde al Diavolo e si tiene in corsa per la volata scudetto. Il lavo...Perisic: “Il rinnovo? Con i giocatori importanti non si aspetta così tanto”
E ora Perisic è a nove gol in stagione, ai quali vanno aggiunti gli assist (l’ultimo a Lautaro nel rigore del 2-2) e altre 1.000 cose utili. Ma che a fine gara ha polemizzato con la dirigenza nerazzurra, che non gli ha rinnovato il contratto in scadenza: “Il rinnovo? Non si aspetta l’ultimo momento con i giocatori importanti, non si fa così”. Per poi analizzare il match: “Ci ho sempre creduto, sia quando eravamo in vantaggio all’inizio, sia sul 2-1. Abbiamo reagito bene alla fine. Mi sento sempre un leader e quando la squadra è così forte è anche più facile. Abbiamo ancora due partite, dobbiamo vincere e aspettare. Se ci crediamo? Sempre”. Alla fine, però, la firma anche per il croato dovrebbe arrivare così come lo è stato per Bastoni, Brozovic Barella e Lautaro, e a un contratto superiore rispetto ai quattro per una stagione con opzione per la seconda.