Gigio Donnarumma: l’errore di Madrid a quelli con la Nazionale (l’ultimo di Under in Turchia in particolare) hanno certificato un mese da incubo per il campano. Per il Corriere della Sera è come vedere “due portieri in uno: quello fenomenale e quello maldestro. Quello che usa l’istinto e diventa un muro. E quello che fa la figura di uno qualsiasi, perché una crepa gli avversari la trovano sempre”. Quest’ultima è la versione che la Nazionale non vuole, e il miglior giocatore dell’Europeo negli ultimi sei mesi ha fatto un passo indietro evidente: “Una crisi di crescita accompagnata da una mancanza di leadership — ha criticato ancora il Corsera — Donnarumma non parla quasi mai e l’unica volta che l’ha fatto in conferenza stampa, prima della sfida di Nations con la Spagna, ha riacceso gli animi dei tifosi milanisti, che l’hanno fischiato a San Siro”.
Gigio Donnarumma, "lo sconosciuto macedone...": il portiere umiliato dopo il gol della catastrofe mondiale
Quel tiro di Trajkovski dai 35 metri vale l’esclusione dai Mondiali in Qatar per l’Italia di Roberto Mancini...Gigio, l’unico limite sei tu - Per fortuna, in Turchia Gigio si è riscattato con due parate spettacolare: la prima sull’ex compagno Calhanoglu, e soprattutto quella nel finale su colpo di testa di Dursun che ha salvato la vittoria. Un grande intervento, che lascia intendere una cosa: “Quando deve agire d’istinto e sui palloni alti, Gigio è al top — è scritto ancora sul quotidiano milanese — mentre sui palloni più bassi e sul gioco al piede è rivedibile, come si è visto nella palla rubata da Benzema al Bernabeu che ha fatto crollare il Psg”.
Gigio Donnarumma, "ecco il fotogramma": perché il gol di Trajkovski è colpa sua
Ci era passato anche Dino Zoff. Ma per Gigio Donnarumma le critiche rischiano di trasformarsi in dramma. Il confronto, i...Le occasioni di riscatto con la Nazionale di Mancini saranno tra due mesi contro l’Argentina a Wembley, e quindi con Germania e Inghilterra in Nations. Poi sarà la volta del mercato estivo, e chissà che il campano non possa far il suo ritorno in Italia, con la Juve che lo ha sempre apprezzato. “L’importante — conclude il Cosera — è che lo sdoppiamento finisca in fretta, l’unico limite è lui stesso”.