Walter Sabatini, clamoroso su Simone Inzaghi: "Un rompic*** mai visto", la confessione sul mister

di Lorenzo Pastugliavenerdì 4 marzo 2022
Walter Sabatini, clamoroso su Simone Inzaghi: "Un rompic*** mai visto", la confessione sul mister
2' di lettura

È un Walter Sabatini scatenato quello che si racconta a 360 gradi alla Gazzetta dello Sport. Ex calciatore di Perugia, Palermo, Parma e Venezia, il dirigente umbro è poi stato consulente di mercato per Lazio, Palermo, Roma, Inter, Sampdoria, Bologna e Montreal Impact. Oggi è direttore sportivo della Salernitana, che sta cercando di salvarsi nonostante occupi l’ultimo posto nella classifica di A. 

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Sabatini: “Inzaghi rompi…, papà di Zhang figura mitologica”
"Zhang padre? Non è un umano. È un semidio – ha raccontato alla Rosea –. Nessuno lo vedeva mai, era un figura mitologica". Mentre l’attuale allenatore nerazzurro, Simone Inzaghi, che ha conosciuto nei suoi quattro anni da dirigente della Lazio, è "un rompi*** mai visto –. ha aggiunto – Aveva una grande capacità di letture delle cose: le dettava agli altri, lui spesso non riusciva a metterle in pratica. Una radiolina accesa: mi venne il sospetto potesse diventare allenatore". Quindi il consiglio di mercato: “Io prenderei subito Frattesi (centrocampista del Sassuolo, ndr), è il prototipo del centrocampista moderno: se io fossi all’Inter, lo prenderei subito. Dzeko? È l’armonia in movimento nel calcio. Brava l’Inter a prenderlo". E un elogio a se stesso: "Su Bastoni ho molta responsabilità. Ho fortemente caldeggiato l’operazione".

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“Addolorato dall’addio di Scamacca”
Sia Frattesi che Scamacca sono due giocatori che ebbe da dirigente della Roma, ma il loro addio al club della Capitale lo colpì molto: "La fuga di Gianluca mi spiazzò, rimasi addolorato – ha detto Sabatini alla Gazzetta – ho fatto di tutto perché restasse. Gli avevo promesso di portarlo subito in prima squadra, l’avrei fatto. Frattesi lo convocai che era ancora negli Allievi. Gli dissi: 'Se non arrivi a fare carriera in Serie A, vengo a cercarti, a picchiarti'. Ricky Massara (oggi d.s. del Milan) mi faceva una testa così, per lui e per Antonucci”. Il prossimo grande allenatore del futuro “è Daniele de Rossi, ne sono convinto”. 

“Zamparini il miglior presidente, Lotito ha un difetto grande”
Maurizio Zamparini, l’ex presidente di Venezia e Palermo morto a inizio febbraio, è stato per Sabatini il miglior presidente di tutti: “Ho tanto di lui, era il mio dobermann. Mi ha insegnato l’arroganza sul mercato – ha spiegato il d.s. della Salernitana – era il mio dobermann. E mi ha insegnato l’arroganza sul mercato”. Anche a Lotito “devo tanto, ma ha un grande limite: non lascia niente a nessuno, alla gente, ai tifosi. Fa solo le cose difficili, quelle facili gli vengono male”. Sull’incidente in auto di Ribery a inizio settimana, con il calciatore che se l’è cavata con un lieve trauma cranico dopo essere finito contro un semaforo, ma salterà l’anticipo di venerdì contro l’Inter a San Siro: “Dopo aver visto la macchina gli ho detto solo “sono contento che non sei morto” – ha concluso alla Gazzetta – È un essere umano, straordinario, aiuta i compagni, partecipa con tenacia nonostante la sua storia”.