Tra pochi giorni, il prossimo 15 settembre, uscirà su Netflix l'attesissimo documentario su Michael Schumacher. E proprio ora torna a parlare Corinna, la moglie del campione di Formula 1, le cui parole sono state rilanciate da Télé-Loisirs, tv francese che ha avuto accesso alle immagini dell'attesa serie proposta dalla piattaforma streaming.
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L'iride la portò a casa nel 1997, con una Williams che per il mitico patron Frank «valeva la vita&raqu...Sette anni fa, il drammatico incidente a Meribel, era il 29 dicembre 2013: da quel giorno, il massimo riserbo sulle condizioni del sette volte campione del mondo. "Non ho mai incolpato Dio per quello che è successo. È stata solo sfortuna, come potrebbe capitare a chiunque. Certo, mi manca ogni giorno. Ma non sono l'unica a cui manca. I bambini, la famiglia, suo padre, tutti intorno a lui. Ma Michael è lì. È diverso ma lo è. E questo ci dà la forza, penso", confida Corinna.
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A fine anno scade il mandato di Jean Todt come presidente della Fia e non potrà più essere rieletto. Dal 2...E ancora, le parole riportate da Rmc Sport: "Stiamo insieme, viviamo insieme a casa. Lui si sottopone alle cure. Facciamo di tutto per migliorare le sue condizioni e assicurarci che sia a suo agio, per fargli sentire la nostra famiglia, la nostra connessione - confida Corinna -. Qualunque cosa potrò fare, la farò. Lo faremo tutti. Come famiglia, cerchiamo di andare avanti come Michael lo avrebbe voluto e come lo vorrebbe ancora. La vita va avanti. Michael ci ha sempre protetti, e ora noi stiamo proteggendo Michael", spiega il suo impegno la moglie, in una testimonianza toccante e drammatica.