La dolce ossessione per 'o tir aggir continua per Lorenzo Insigne, soprattutto dopo l'ottima riuscita contro il Belgio. Anche perché questa sera, martedì 6 luglio, c'è la sfida con la Spagna: in palio la finale di Wembley. Insigne in allenamento ha provato la sua specialità che "prima era diventato causa di una nausea collettiva e poi capolavoro, opera d'arte", come scrive il Corriere della Sera. E, come contro il Belgio, è riuscito a mettere la palla all'incrocio dei pali, sperando di riuscirci stasera anche contro gli iberici. E così, assicura chi ha visto gli allenamenti, Insigne sta ossessivamente provando quel tiro.
Europei 2021, l'Italia travolge la Turchia 3-0: Berardi show, Immobile e Insigne cecchini. Così sognare si può
Buona la prima per l'Italia agli Europei 2021. Anzi, buonissima: al debutto nella fase finale gli azzurri di Roberto...Nell'ultimo allenamento è stato provato Emerson Palmieri al posto di Spinazzola. A Mancini chiedono anche se cambierà qualcosa a sinistra. Ma quando Emerson salirà, Insigne stringerà come sempre verso il centro, provando a galleggiare sulla trequarti. Gli spagnoli dicono che Insigne è il nostro calciatore di maggior classe e lo temono molto.
Euro 2020, il retroscena sull'esultanza di Immobile e Insigne: "Lino Banfi ci aveva chiesto di gridare..."
Meglio non poteva iniziare Euro 2020 per l’Italia, che ha steso la Turchia per 3-0 giocando un secondo tempo sontu...Mancini non lo ha mai messo in discussione. Sa che Insigne è il meglio che può avere da quella parte, in quel ruolo: da sinsitra verso il centro. In attacco è l'unico ad avere il privilegio della certezza della titolarità da quando Mancini è ct: Immobile ha l'ombra di Belotti e persino di Bernardeschi, come falso nove; a destra, c'era prima Chiesa, poi Berardi e adesso di nuovo il giocatore della Juventus. "Mancini e Insigne si capiscono con mezzo sguardo. Forse c'è molto merito del ct, che fa giocare abbastanza bene tutti. Comunque non è mai facile stabilire dove arriva la bravura dell'allenatore e dove comincia quella del calciatore", ricorda sempre il Corriere.