In cima allo Zoncolan Lorenzo Fortunato ha vinto per distacco la quattordicesima tappa del Giro d’Italia, partita da Cittadella e lunga 205 km. Il 25enne bolognese di Castel de’ Britti portacolori della Eolo-Kometa , ha staccato a due chilometri e mezzo dalla vetta il russo Jan Tratnik, che insieme a lui era l’ultimo superstite del solito drappello andato in fuga nel primi chilometri della tappa.
Mario Cipollini a processo per violenze sulla ex moglie Sabrina Landucci: "Gonna troppo corta, pistola alla tempia"
Sta per giungere al dunque il processo che vede Mario Cipollini imputato a Lucca per violenze e minacce nei confronti de...Alle spalle dei fuggitivi il primo a muoversi tra gli uomini di classifica è stato a due chilometri dalla conclusione, per la prima volta in questo Giro, Simon Yates , ma la maglia rosa Egan Bernal prima lo ha seguito come un’ombra e poi, nel durissimo ultimo chilometro, lo ha piantato andando a prendersi il quarto posto di tappa (in mezzo c’era infatti un altro fuggitivo, Alessandro Covi ), ma soprattutto aumentando ulteriormente il suo vantaggio nei confronti dei diretti avversari.
Vincenzo Nibali, il dramma: caduta e frattura: verso il forfait al Giro d'Italia. Resta l'Olimpiade di Tokyo?
Che sfortuna, Vincenzo Nibali. Il 36enne siciliano della Trek Segafredo è caduto in allenamento nella mattinata d...Tratnik è arrivato a 26 secondi da Fortunato, Covi a 59, Bernal a 1’43”, Bauke Mollema a 1’47”, Yates a 1’54”. Bravissimi Damiano Caruso e Giulio Ciccone , che sono arrivati a 39 secondi da Bernal, Romain Bardet , che finora in questo Giro non si è mai visto, ha perso un minuto dal colombiano, Aleksandr Vlasov 1’12”, Remco Evenepoel un minuto e mezzo, ancora più indietro Vincenzo Nibali . In classifica generale Bernal comanda con 1’33” su Yates, 1’51” su Caruso, 1’57” su Vlasov. Ciccone è settimo a 3’03”, Evenepoel ottavo a 3’52”.
