Questa volta non basta neanche l'alieno Cristiano Ronaldo per salvare la Juventus dall'ennesima amarezza europea. E, probabilmente Maurizio Sarri dall'esonero. Una doppietta di CR7 piega il Lione, ma a far festa sono i francesi grazie al gol segnato in avvio da Depay su rigore e – soprattutto – al prezioso successo per 1-0 dell'andata. Ancora una volta la fragilità difensiva, vero tallone d'Achille in questa stagione, risulta fatale alla Vecchia Signora.
Che si è ritrovata 'corta' (l'ingresso dell'Under23 al posto di un generoso Dybala nel finale ne è la dimostrazione) proprio nella partita più importante dell'anno. E anche questo, a bocce ferme, andrà analizzato. La fotografia del match – e della gestione Sarri – sta nell'assalto finale dei bianconeri: arrembanti ma senza idee, volenterosi ma confusi, disperati più che organizzati. Non certo quello che si aspettava la dirigenza la scorsa estate quando ha puntato sull'ex comandante del Napoli.