Tra una Luciana Littizzetto che non risponde ai guai giudiziari che l’hanno travolta negli ultimi giorni e una Filippa Lagerback insolitamente imprecisa (sui social l’hanno definita “impacciata” nella presentazione del virologo Burioni, ospite quasi fisso, e pure nel lancio della pubblicità...), Fabio Fazio a Che tempo che fa sul Nove si può pur sempre aggrappare a Ornella Vanoni.
Sì, va bene Daniel Craig. Ma l’autentica, incontrastata star è sempre lei. Capace di mettere a ferro e fuoco lo studio sganciando bombette di trasgressione con nonchalance. La memoria corre alla sua adolescenza: «La prima volta che andai all’estero avevo 15 anni, andai negli Stati Uniti. Andammo con la classe della Berlitz School, si parte e si va in aereo. A un certo punto il motore comincia a fare brutti i rumori (e li imita pure, con effetto esilarante, ndr), tutti che pregavano. Atterriamo a Lanzarote (isola dell’arcipelago delle Canarie, ndr). Scendiamo tutti e gli indigeni, le persone di lì ci dicono hay cabrones. Io sotto avevo già il costume da bagno, così mi tuffo e vado a nuotare. A un certo punto vedo uno che grida tiburòn, tiburòn, dieci, venti volte. Capisco che c’è qualcosa che non va, torno indietro e scopro che tiburòn erano gli squali. Quando l'ho capito sembravo paperino e ho trottato velocemente fuori dall’acqua». Scampato il pericolo mortale, si può riprendere con l’avventura. «Ma poi sei arrivata o no negli Usa?», domanda un Fazio legittimamente incuriosito. «Sì, sono arrivata a New York, finalmente», annuisce la Vanoni.
Ornella Vanoni, "via le mutande. Le vuoi?". Fazio sconvolto
Ormai senza freni e completamente a suo agio, Ornella Vanoni nel salotto di Che Tempo Che Fa si racconta sempre senza fi...Che come fosse bere un bicchier d’acqua aggiunge: «Mi compro il baby-doll, l’hanno inventato gli americani. Sono così puritani, poi inventano il baby-doll, vedi come sono contorti?». «A 15 anni la prima cosa che fai... ti sei comprata il baby-doll?», chiede il conduttore, che inizia a inquietarsi. «Sì, uno rosso e uno bianco con le mutande, però le ho buttate via perché non mi piacciono. Ho tenuto i baby-doll». Fazio sbianca: «Ma come hai buttato via le mutande, perché le ritieni inutili?». «Le ho messe nel cestino dell’immondizia, non ricordo dove, perché le vuoi!? - chiede Ornella Sono completamente inutili, anzi quando c’è la gonna è utile aver le mutande, ma c’è stato un momento della vita in cui avevo solo due mutande, una bianca e una nera, ma molto spesso ero senza, mi spiace, ma mi sembrava di essere più libera, più fresca, l’arietta andava su ed era molto piacevole».