Ci risiamo. La sinistra accusa Giorgia Meloni e il governo di essere sotto ricatto da parte della Libia e del torturatore e stupratori di bambini Almasri. Ma poi, facendo un piccolo tuffo nel passato, si scopre che proprio i governi guidati dal Partito democratico sono stati gli artefici degli accordi con Tripoli. Una doppia retorica che però non è passata inosservata. E che è stata evidenziata da Daniele Capezzone nel corso dell'ultima puntata di 4 di sera, il talk show politico di rete 4 condotto da Paolo Del Debbio.
"Questa è la verità, la verità che non si vuole dire - ha tuonato Matteo Pucciarelli, ospite della trasmissione. Cioè che questo governo è sotto ricatto o è stato sotto ricatto da Almasri. Questa è la verità che non si vuole dire o che non si può dire. E purtroppo smentisce ciò che diceva Giorgia Meloni, ovvero: 'Io non sono sotto ricatto'. Invece sì. Un mafioso libico tiene sotto ricatto questo Paese".
Meloni sotto attacco, la vera opposizione sono le toghe: obiettivo, fermare la riforma della giustizia
Due cose insegna la giornata di ieri, con l’intervento di Carlo Nordio in parlamento e lo scontro che ne è ..."E quando lo facevano i governi di sinistra? Andava bene? Era sicurezza nazionale? Quando governate voi è sicurezza nazionale, quando governano gli altri non vi va bene - ha replicato Capezzone -. Non vi crede più nessuno dai". Il pubblico applaude. E l'avvocato Annamaria Bernardini de Pace ha giusto il tempo per ricordare a Pucciarelli chi ha avuto il merito di concludere i patti con Tripoli: "Ma questi accordi con la Libia chi li ha fatti? Minniti e Gentiloni. Di che partito erano?".
Matteo Pucciarelli: "Questo Governo è stato sotto ricatto di Almasri"
— 4 di sera (@4disera) February 5, 2025
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