"C'è qualcosa di torbido" sul caso di Osama Almasri, forse "qualcuno ha tirato un pacco a Giorgia Meloni...". Questo è il "non detto" che Paolo Mieli decide invece di porlo al centro del dibattito a Otto e mezzo, su La7.
"Io - spiega l'editorialista ed ex direttore del Corriere della Sera a Lilli Gruber - prendo un filo che è nato su questa sedia, attorno a questo tavolo, una settimana fa. C'era il procuratore capo Nicola Gratteri che si era scatenato contro la Meloni ma che ha detto: 'Su una cosa ha ragione'. Il modo in cui è venuta fuori questa notizia sono sospette. E neanche lui ce l'aveva né con la Corte Penale Internazionale né ovviamente con i magistrati".
Paolo Mieli stronca le toghe anti-Meloni: "Commoventi, sempre la stessa storia"
"Per me sono commoventi, è sempre la stessa storia anche se ogni volta prende un aspetto diverso": Paol..."Io da quella sera ho pensato che qualcuno ha tirato un pacco a Giorgia Meloni", riflette ancora Meloni". "Chi?", domanda la Gruber. "Qualcuno, qualcuno di italiano. Capito? Che tutto nasca da qualcosa che si muove in un sottobosco... Non ho prove, ma molti indizi sì".
Paolo Mieli, bomba sul caso Almasri: "l'accordo lo ha fatto un governo di sinistra"
"Meloni viene incolpata di una cosa che le è capitata tra capo e collo": Paolo Mieli, ospite di David P..."Anche io come Gratteri ho trovato strano che la notizia venisse fuori solo 12 giorni dopo, mentre Almasri passava dall'Italia - conclude Mieli -. Non hanno fatto chiarezza, soprattutto: chi ha deciso che? A che ora si è saputo? Ma poi alla fine è stata informata sì o no Giorgia Meloni? E' lei che ha preso la decisione finale? Ripeto: ricordatevi questa frase di Gratteri perché significa qualcosa".
Mieli, Meloni e il pacco-Almasri: guarda qui il video di PiazzaPulita su La7