I cambiamenti sono all'ordine del giorno. Anche in Rai. Per questo Michele Guardì, di fronte all'addio di Fabio Fazio e Lucia Annunziata, non si stupisce. Il regista televisivo, la cui carriera ha avuto inizio alla radio Rai regionale siciliana, sul "ribaltone" di Viale Mazzini non fa tanti giri di parole. "Non mi stupisco e non giudico. Ora mi dirà: se qualche volto importante va via pensa la Rai ne soffrirà? Certo mancherà qualcosa, ma è sempre stato così e qualcun altro arriverà", dice schietto sulle colonne di Repubblica.
Fabio Fazio a La7? "Se l'ho fatto con Giletti...": il retroscena di Urbano Cairo
Urbano Cairo è stato intervistato da Francesca Fagnani sul palco del Festival della tv di Dogliani. L'editore...D'altronde lui stesso ha "visto passare venti direttori generali che hanno dato all’azienda quello che chiedeva. Quando si scatenano polemiche me le aspetto: non mi stupisco e non mi rammarico. Vengo dal paese di Pirandello, è il gioco delle parti. Si cambia". Insomma, a riguardo Guardì è chiarissimo.
Rai, svolta totale con la Meloni: chi sarà "la nuova regina dei palinsesti"
I nuovi vertici Rai sono ormai al lavoro dopo le recenti nomine, e seguono le indicazioni impartite dal neo ad Roberto S...Il regista-autore, scrittore, che da 33 anni guida I fatti vostri, ma anche l’inventore di Unomattina rimane fedele alla sua convinzione: "Bisogna entrare nelle case con educazione, la gente che ti accoglie va rispettata". Ma non è tutto, perché "bisogna scegliere le persone giuste. Io devo tanto a mia moglie Rita, nel suo sorriso trovo la mia serenità. Quando rientro lascio i problemi fuori dalla porta. Mi ha sempre dato buoni consigli".