Sta facendo molto discutere sui social e sul web in generale la presenza di Andrea Piazzolla, ex factotum di Gina Lollobrigida, a Domenica In. C’è chi ha parlato di “sfregio” e tanto altro nei confronti dell’attrice, trovando fuori luogo la sua presenza nel salotto di Mara Venier. Piazzolla ha esordito parlando del difficile rapporto tra la Lollobrigida e suo figlio Milko. “Purtroppo loro non devono aver avuto un rapporto facile”.
Domenica In, bomba in diretta sulla Venier: "Addio", chi le frega la trasmissione
Proprio mentre inizia la puntata di Domenica In di oggi, domenica 22 gennaio, proprio mentre Mara Venier apre le danze n...“Miko non aveva la mamma tutta per lui - ha aggiunto - essendo Gina così famosa. Questo deve avergli causato problemi. Gina era una donna molto forte, dava il massimo e voleva il massimo. Non sono riusciti mai a ‘prendersi’, prima ancora che arrivassi io”. Piazzolla e l’attrice si sono incontrati nel 2019, tre anni dopo hanno iniziato a frequentarsi assiduamente e poi nel 2013 sono iniziati i problemi: “È partito l’incubo, la scoperta del matrimonio per procura con Rigau. Milko non si è mai chiarito con la madre e si è schierato con Rigau. Poi ci sono state una serie di cause, una follia”.
Domenica In, il clamoroso video della Venier prima della diretta: cosa svela
A poche ore dall'inizio della puntata di Domenica In di domenica 22 gennaio, a poche ore dalla trasmissione condotta...“La cosa più grave - ha evidenziato Piazzolla - è che c’è una parte della giustizia per bene, ma un’altra parte che fa acqua da tutte le parti. Come si può togliere a una persona che sta bene un avvocato? E come avvocato le è stato imposto il compagno dell’associata dello studio che difendeva Milko, Dimitri e Rigau, che a sua volta nomina come consulente lo stesso consulente di Rigau. Gina con tutte le forze ha provato a fare ricorsi, una sorta di lotta contro i mulini a vento”. La Venier ha fatto una precisazione: “Io già ho preso una denuncia, quindi tu ti prendi tutta la responsabilità di ciò che dici oggi”.