Federico Rampini non usa perifrasi: la situazione è seria. L'editorialista del Corriere della Sera a Quarta Repubblica usa parole chiare per definire la crisi che sta colpendo l'Occidente che si intreccia con la guerra in Ucraina. La vicenda dei sabotaggi e delle esplosioni sul Nord Stream secondo Rampini è un segnale chiaro non solo di quello che sta succedendo negli equilibri tra Russia e Usa, ma anche di quello che potrebbe accadere nel caso in cui la guerra diventasse totale. Putin, secondo Rampini, non è disposto a fare retromarcia e di fatto lo scenario che ci attende potrebbe essere terribile.
L'Aria Che Tira, la profezia di De Masi sulla Meloni: "Un cataclisma, cosa succederà"
È Domenico De Masi a intervenire a L'Aria Che Tira su La7. Il sociologo, ospite di Myrta Merlino nella puntat...Intervenendo a Quarta Repubblica, Rampini ha messo in chairo le cose: "Se Putin è in grado di colpire le infrastrutture la sua minaccia è che può colpirne altre. Danneggiare questi gasdotti può essere un segnale che lui manda ai suoi dicendo che indietro non si torna".
Stasera Italia, Rampini sbotta con i pacifisti: "Bagno di sangue, ora dove siete?"
Vladimir Putin minaccia ancora. Il presidente russo ha dichiarato all'Occidente: "Volete un bagno di sangue&quo...Insomma il presidente russo avrebbe agito in modo spericolato sul Nord Stream per dare un messaggio ai suoi fedelissimi e soprattutto per blindare la sua leadership che inizia a logorarsi con le prime crepe sul fronte interno. Lo scenario che prospetta Rampini è inquietante e non ci resta che attendere le prossime settimane per capire in quale direzione andrà il conflitto in Ucraina.