Paolo Mieli, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, risponde al professore Tomaso Montanari sulla foto dei grandi della terra alla fontana di Trevi mentre lanciano la tradizionale monetina. "L'abitudine è che il turista che se ne va butta la monetina perché porta fortuna fare quel gesto. E non si poteva fare la foto dall'altra parte col rischio di cadere e di danneggiare l'opera d'arte e non aveva senso fotografarsi con la fontana alle spalle inquadrando così nella foto di rito le case di piazza Fontana di Trevi : insomma non è un atto di scortesia", spiega Mieli rivolto al professore Monatanari, che aveva criticato quella foto.
"Beh, è impressionante: questa idea dei grandi che danno le spalle a una fontana pubblica che rappresenta il bene comune e ci buttano una moneta è il populismo dell'élite. È una generazione incapace di guardare al futuro". Aveva spiegato proprio Montanari sollecitato dalla Gruber sulla questione del G20 e di alcuni aspetti del cerimoniale di questi grandi eventi. Pensiero che, come detto, ha attirato la dura replica di Paolo Mieli. Già, quello di Montanari era un discreto delirio.
Otto e Mezzo, Paolo Mieli su Matteo Salvini: “Lo sta rifacendo, come in estate”, leghista massacrato (senza contraddittorio)
Il giorno dopo aver ospitato il premier Giuseppe Conte, Lilli Gruber ha ospitato a Otto e Mezzo due volti visti spesso d...Mieli che, invece, si è detto d'accordo con Montanari sulla mancanza di tatto di alcune scelte del cerimoniale di questi grandi eventi internazionali con cene, incontri, foto di rito e meeting in posti sfarzosi. L'ex direttore del Corriere della sera ha criticato certe manifestazioni proprio perché in tempi di pandemia, la discrezione dovrebbe essere una regola ferrea.