Nuova stagione, vecchi ospiti. A Otto e Mezzo, nella puntata del 13 settembre, non può mancare lui: Marco Travaglio. Il giornalista ospite di Lilli Gruber si è lasciato andare ad alcune considerazioni sul Green pass. Alla domanda della conduttrice di La7, però, Travaglio ha sorpreso tutti: "Per ora la certificazione verde obbligatoria per tutti i lavoratori è solo un'ipotesi quindi non si può dire che per Matteo Salvini sia una sconfitta". E ancora: "Anche le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi non sono provvedimenti di legge. Basta pensare all'obbligo vaccinale di cui ancora non c'è traccia".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:28536514]]
Per il direttore del Fatto Quotidiano proprio il tema Green pass mostra quanto questo governo sia debole: "Draghi è tutt'altro che un decisionista. Questo Sembra più un governo Forlani o Rumor, visto che la maggioranza è sempre più divisa e lo sarà ancora di più con il passare del tempo". Non è mancata dunque la stoccata al premier sul "rischio zero": "Non esiste, dicendo che in una stanza con gente che ha il Green pass si è al sicuro, Draghi ha detto una baggianata".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:28593363]]
Ma le sorprese non sono finite. Travaglio ha poi offerto ai telespettatori una sua previsione di come potranno finire le elezioni comunali a Roma. "La vedo molto incerta, non darei per sicura la vittoria del Pd, la destra a Roma è fortissima". Potrebbe andare male ai dem anche a Torino. Il motivo? "Hanno scelto di non allearsi con il Movimento 5 Stelle quindi partono dietro e se la devono giocare al ballottaggio". Unica speranza per Enrico Letta secondo Travaglio sono Milano e Napoli.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:28609979]]
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:28668987]]