Si confessa a tutto campo, Pierluigi Diaco, che presto tornerà in onda su Rai 2: l'appuntamento è per il prossimo 14 settembre, alle 23.05, con Ti Sento. Dunque il ritorno in radio, su Radio 2, da lunedì 13 tutti i giorni dalle 20 alle 21. E Diaco si confessa in una lunga intervista a TvBlog, dove in particolare si concentra sul suo nuovo programma, Ti Sento, spiegando l'impianto del format e chi collaborerà con lui.
Ospiti annunciati il calciatore Leonardo Spinazzola, Claudia Koll, Rocco Siffredi, Milena Vukotic, Lorella Cuccarini, Lino Banfi, Manuela Arcuri e, insieme, Ornella Muti e Naike Rivelli. Insomma, staremo a vedere.
Ti sento, Pierluigi Diaco ritorna in Rai dopo lo stop "sospetto". Prima puntata? Ospite e faccia a faccia "in grande stile"
Pierluigi Diaco torna in tv con Ti sento, che andrà in onda in seconda serata su Rai 2. Il giornalista ci starebb...E Diaco, quando gli ricordano come abbia recentemente rivendicato la sua televisione distesa, lenta, insomma differente, ecco che risponde: "Non rivendico una patente di diversità, non sono certo io a dovermela dare. Ma tento di fare una tv artigianale e seguo l’intero sviluppo produttivo dei miei programmi. Può piacere o no, ma è fatta con sincerità e rispetto - rimarca -. Non credo nelle scalette e nei copioni. È una tv improvvisata. Nella primavera del 2022 saranno 30 anni di radio, nel mio percorso ho imparato ad ascoltare. È la cosa che mi piace di più. Finalmente in radio e in tv riesco a fare un programma che assomiglia molto alla mia personalità ed è il punto di svolta di una seconda vita professionale in cui ho trovato il baricentro".
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Nella lunga intervista, curiosa e netta anche la risposta finale del conduttore. Gli ricordano che "se lavori in Rai, sei in quota di un partito". E gli ricordano anche che "lo dicono di molti, talvolta anche di te". Secca la risposta: "La mia matricola Rai risale al 1996. Sono cambiati direttori e governi ed io continuo a lavorare in questa azienda. Francamente la retorica su questo argomento è una delle cose che mi annoia di più. Ma di che stiamo parlando?", taglia corto Pierluigi Diaco.