A Striscia la Notizia, tg satirico condotto da Michelle Hunziker e Gerry Scotti e in onda su Canale 5, l'inviato Pinuccio - nella puntata di giovedì 13 maggio - indaga sulla sparizione di alcune opere d'arte dagli uffici della Rai. Un quadro del famoso pittore Rosai era stato infatti sottratto dalla sede Rai di Viale Mazzini e sostituito con una copia. Il furto è avvenuto negli anni 70', tanto da far finire il reato dritto dritto in prescrizione. Quella di Rosai non sarebbe però l'unica opera sottratta dall'azienda Rai. All'appello mancano opere di artisti del calibro di Giorgio De Chirico e Renato Guttuso.
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Barbara d’Urso ha aperto la puntata di Pomeriggio 5 di giovedì 13 maggio con il nuovo tassello che si &egra...Nel catalogo delle opere in possesso alla Rai, risultano le opere Vita nei campi di De Chirico e La domenica della buona gente di Guttuso. Opere che non sono più trovabili a Viale Mazzini. Addirittura, il De Chirico era stato sostituito con una copia, anche quest'ultima poi sparita nel nulla. Per il Guttuso, invece non è stata messa in scena nemmeno una sostituzione del dipinto per eludere i meno esperti. La domenica della buona gente è semplicemente sparita è basta. Pinuccio si mette quindi alla ricerca dei responsabili Rai per ottenere più informazioni sulla questione e riesce quindi a "pinzare" in Viale Mazzini l'Ingegner Nicola Sinisi, direttore di canone e beni artistici.
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"Ho paura": Giulia Stabile confessa tutte le proprie ansie per la finale di Amici, il talent show condotto da ..."Un uccellino ci ha detto che ci sono anche altre opere che mancano nella nostra azienda Rai. Come ad esempio un De Chirico, può essere? domanda Pinuccio, già sapendo la risposta. E infatti, il direttore dei beni artistici risponde senza tanti giri di parole: "Mi pare che i suoi uccellini volino bene in Rai". "C'è un'inchiesta della magistratura, in Italia bisogna imparare a rispettare i ruoli e quindi io non le dico niente da questo punto di vista" dichiara Sinisi e aggiunge che "Noi tutte le denunce che ci risultano fino ad ora le abbiamo fatte. Il patrimonio è vasto e forse il lavoro di ricognizione non l'abbiamo ancora finito". A sparire dalla sede dellatv di Stato non ci sarebbero però soltanto opere. Anche mobili e pezzi d'arredamento, sono spariti da un giorno all'altro.