Denise Pipitone, l'ex procuratore capo a Storie Italiane: "Al 90% è lei, ecco che fine ha fatto"

martedì 11 maggio 2021
Denise Pipitone, l'ex procuratore capo a Storie Italiane: "Al 90% è lei, ecco che fine ha fatto"
2' di lettura

Alberto Di Pisa, ex Procuratore Capo di Marsala ospite di Storie Italiane, il programma di Eleonora Daniele su Rai 1, ha parlato del caso Denise Pipitone. All’epoca della scomparsa della figlia di Piera Maggio, Di Pisa si è occupato delle indagini, si è detto più che convinto che la bambina avvistata da una guardia giurata a Milano nel mese di ottobre del 2004 sia proprio Denise Pipitone. “C’è un’intercettazione in cui Jessica Pulizzi afferma di averla portata a casa di qualcuno, quindi si presume che abbia prelevato la bambina. Questo qualcuno si suppone l’abbia consegnata a qualcun altro che successivamente l’ha ceduta ai nomadi”.

Chi l'ha visto?, nuovo giallo nel caso Denise Pipitone: "È sua la firma". Chi finisce nella lente d'ingrandimento, è la svolta?

Di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara Del Vallo nel 2004, non si sono mai avuto notizie. Un giallo che lasci...

Alberto Di Pisa ha anche detto che: “Per me al 90% la bambina vista a Milano è Denise Pipitone per tanti motivi: la somiglianza fisica, il taglio che aveva sulla guancia sinistra e l’accento siciliano”. Ha anche ricordato che l’intercettazione in cui Anna Corona ha sottoposto la figlia Jessica ad una sorta di interrogatorio su quelli che sono stati i suoi spostamenti a Mazara del Vallo la mattina del 1° settembre 2004, "non era spontanea, sapeva di essere intercettata”, ha spiegato Di Pisa.

Mattino 5, Denise Pipitone: "La botola mai ispezionata". Scoop dalla Panicucci, un drammatico elemento: cosa c'è lì sotto?

“C’è una novità importante sulla scomparsa di Denise Pipitone, un elemento in più&rdquo...

Della scomparsa di Denise se ne è semrpe occupato soprattutto Chi l'ha visto che due settimane ha di nuovo ospitato la mamma di Denise, Piera Maggio. La quale ha chiesto che tutte le intercettazioni del caso vengano ascoltate con le nuove strumentazioni, molto più sofisticate rispetto al passato. “Questo è quello che chiedo e che spero che venga fatto perché lì si parla di Denise, è quello l’oggetto del contendere”, aveva detto a Federica Sciarelli. "Credo che ci siano persone che possano dire cose molto importanti e venire a capo di tutta questa situazione", aveva poi aggiunto. Un caso che sembra non finire mai e che riserva sempre nuove sorprese.

Denise Pipitone, la procura di Messina cerca tracce di Dna nelle impronte digitali
621x420